Nel vicentino

Va a scuola con la pistola e parte un colpo in classe

Lo studente minorenne si è recato a scuola con una pistola a salve: in classe gli è poi partito un colpo

Va a scuola con una pistola a salve nello zaino e, al termine delle lezioni, gli parte un colpo che terrorizza compagni e insegnanti. Lo studente, minorenne, si è visto poi sequestrare l’arma dai carabinieri che lo denunceranno alla procura di Venezia per esplosione pericolosa e per una violazione della legge sulle armi visto che alla pistola, che è di libera vendita, aveva tolto il tappo rosso.

È successo all'istituto professionale Saugo di Thiene

È quanto accaduto nel primo pomeriggio di mercoledì all’interno di una classe dell’istituto professionale Saugo, in via dei Quartieri a Thiene. In base ad una prima ricostruzione il giovane, che frequenta l’istituto, si era presentato a scuola per l’ultimo giorno delle lezioni prima delle festività pasquali, assistendo alle spiegazioni degli insegnanti. Pareva una giornata come tante altre, rallegrata dal fatto che per qualche giorno i ragazzi avrebbero staccato la spina.

Alla fine, quando anche l’ultimo prof aveva completato la lezione, gli studenti hanno iniziato a preparare le loro cose, riponendole negli zaini per uscire. Durante questa operazione, da quanto si è appreso, il ragazzo avrebbe riposto in cartella dei libri forse con troppa veemenza; tanto che avrebbe inavvertitamente urtato il calcio della pistola facendo esplodere il colpo. Evidentemente aveva il colpo in canna; sta di fatto che lo scoppio ha bloccato sul posto tutti i presenti, spaventandoli a morte, compreso il proprietario della pistola.

Lo scoppio ha terrorizzato tutti

In un primo momento c’è stata in classe un’enorme confusione, perché non si capiva che cosa fosse accaduto. Poi, quando si è chiarita la ragione del rumore assordante, l’insegnante ha chiamato a sé lo studente e nel frattempo sono accorsi anche i ragazzi di altre classi, i bidelli e diversi professori. È stata immediatamente informata la dirigenza e sono stati avvisati i carabinieri: dalla caserma di via Lavarone è partita subito una pattuglia per cercare di ricostruire nel dettaglio l’accaduto.

I militari del capitano Maggio hanno raggiunto il Saugo e la classe, ed hanno preso in consegna la pistola. Si tratta, appunto, di un’arma a salve, che si può acquistare in negozio; un giocattolo, a cui però era stato tolto il tappo. Il ragazzo non avrebbe spiegato le ragioni per le quali si era presentato in classe con quell’arma; i carabinieri hanno escluso che volesse minacciare qualcuno, una circostanza anche confermata dal fatto che il ragazzo non l’avrebbe mai tirata fuori dallo zaino, se non dopo lo scoppio. 

Una settimana studente a scuola con una pistola a Bassano

Quello che ha inquietato, e non poco, compagni e insegnanti è il fatto che il giovane si sia recato a scuola con l’arma: cosa doveva farne? Intendeva mostrarla a qualcuno, magari per farne vanto, o intendeva utilizzarla in qualche maniera al termine delle lezioni? Fra l’altro, non è la prima volta che accade nel Vicentino: qualche settimana fa, a Bassano, era stata la guardia di finanza a sequestrare una pistola che uno studente, anche in quel caso minorenne, che frequenta un istituto superiore della città del Grappa, aveva esibito in classe, terrorizzando i compagni; era scattata la denuncia alla procura competente accanto ad altri provvedimenti.

I provvedimenti nei confronti dello studente

Ora il caso si è ripetuto; i carabinieri hanno informato immediatamente i genitori dello studente, che hanno raggiunto la scuola di via dei Quartieri increduli, perché non immaginavano certo che il figlio con i libri avesse infilato un’arma nella cartella. Ora i vertici del Saugo valuteranno se prendere qualche misura a carico del ragazzo, che sarà ascoltato anche dalla dirigenza. 

 

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