Basket

Stings, la rabbia dei tifosi fuori dalla Grana Arena

"Vergogna", "Un anno vi è bastato per distruggere il creato" e "Combattendo risorgeremo e torneremo in serie A” i messaggi lasciati dai Sota chi Toca.
Gli striscioni appesi dai Sota chi Toca fuori dalla Grana Padano Arena

“Un anno vi è bastato per distruggere il creato”, “Vergogna”. E ancora “Combattendo risorgeremo e torneremo in serie A”. Fuori dalla Grana Padano Arena, casa degli Stings fino a poche settimane fa, campeggiano gli striscioni fortemente polemici appesi dai Sota chi Toca, il gruppo di tifo organizzato che dal 2014 era al seguito della formazione biancorossa. Un misto di rabbia, frustrazione ma anche convinzione che in futuro il basket mantovano tornerà a brillare.

Sui social la rabbia non si placa

Il day after la vendita del titolo sportivo di A2 a Rieti fa forse ancora più male. Sui social continua il fiume di commenti contro la società, colpevole secondo i tifosi, di non aver fatto abbastanza per salvare il progetto Stings e soprattutto di non aver chiaramente detto che esisteva il rischio di veder sparire il basket di serie A.

Nel cuore degli ex

Diversi anche gli ex giocatori che sono rimasti colpiti per quanto successo: se tra i primi ci sono stati lo storico capitano Mario Ghersetti e Michele Venturelli, uno che combatteva in biancorosso ai tempi di Poggio Rusco, anche due ex più recenti come Riccardo Visconti e Beniamino Basso hanno voluto esprimere il loro affetto per i colori che hanno difeso. Solidarietà che è arrivata anche da tifosi e tifoserie di altre squadre.

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