La trasmissione «Chi l’ha visto» torna a occuparsi del caso Brenda. Sono passati cinque anni e tre mesi da quando Maria Aparecida Soares, allora 52enne di origini brasiliane che si faceva chiamare Brenda, scomparve nel nulla. Abitava a Camalavicina (Castelnuovo) in un appartamento che condivideva con il compagno Andrea Felicetti.
La sparizione di Brenda
Era stato lui, qualche giorno dopo la sparizione, a sporgere denuncia di scomparsa ai carabinieri di Peschiera e ad allertare la trasmissione «Chi l'ha visto?», prima ancora di contattare familiari e amici della compagna. Su tutti la figlia Gabriela, allora 17enne, che viveva con il padre ed ex marito di Brenda, avvisata da Felicetti solo due settimane dopo con un messaggio, nonostante le ripetute telefonate della ragazza al cellulare della madre, rimasto a casa. Tutte senza risposta.
L'uomo ha sempre sostenuto che la notte della scomparsa avevano dormito separati e al suo risveglio Brenda non c'era più. Dapprima catalogato come allontanamento volontario, sebbene Brenda non avesse portato con sé nulla, nemmeno documenti e cellulare, mesi dopo il caso era stato preso in mano dalla Procura di Verona che con la pubblico ministero Maria Federica Ormanni aveva aperto un fascicolo ipotizzando i reati di omicidio e occultamento di cadavere a carico di ignoti.
Gli accertamenti fatti nella casa di Camalavicina e sull'auto di Felicetti non avevano prodotto prove e, a distanza di anni, la mancanza di indizi ha portato la pm a chiedere al giudice per le indagini preliminari l'archiviazione del caso, cui si sono opposti la figlia di Brenda e l'ex marito tutelati dai legali Roberta Micheletti ed Enrico Bastianello. Alla fine dello scorso agosto le indagini sono state riaperte fissando però il termine di sei mesi: nell'ordinanza con cui la gip Maria Cecilia Vitolla ha accolto l'opposizione all'archiviazione è stato demandato al pm un «approfondimento investigativo» anche «in relazione ai profili di incongruenza delle dichiarazioni rese da Felicetti Andrea».
La novità
In parallelo al lavoro della Procura, su cui vige il massimo riserbo, si sono mossi gli avvocati. La novità che raccontano è l'espatrio in Colombia di Felicetti. Non è più residente a Castelnuovo ed è iscritto all'Aire, l'anagrafe degli italiani residenti all'estero. Novità raccontate mercoledì anche dalla giornalista di «Chi l'ha visto» Veronica Briganti, che si è occupata del giallo di Brenda, parlando a più riprese con Felicetti e rivelando con le sue domande alcuni aspetti poco chiari della vicenda. Come il fatto che poche settimane dopo la scomparsa di Brenda nella casa di Camalavicina vivesse Veronica, colombiana che nel dicembre di quello stesso anno Felicetti sposò.
«Non è mai stato indagato e perciò è un uomo libero», premette l'avvocata Micheletti, «ma questo nuovo fatto ci lascia le solite perplessità. Ci sono tante incongruenze nelle dichiarazioni rilasciate a Chi l'ha visto. Confidiamo che tramite rogatoria internazionale sia rintracciato dalla Procura e risentito. Abbiamo varie domande che devono essergli riproposte».