Olimpiadi di Tokyo

Le ambizioni di Boari e Michieletto, la favola di Serenelli e Anani

Rivalta, Castiglione delle Stiviere e Solferino. Tre storie differenti, altrettante discipline vedranno Mantova protagonista ai Giochi che si aprono venerdì nella capitale giapponese
Vittorio Serenelli, maestro di judo

Lucilla Boari, Alessandro Michieletto, Vittorio Serenelli. Tiro con l'arco, pallavolo e judo. Mantova alle Olimpiadi di Tokyo vivrà entro questo triangolo di ambizioni e novità. Prima di tutti Lucilla Boari, rivaltese, già olimpionica a Rio 2016, allora fu quarta in Brasile, in gara in Giappone tra competizione singola e a squadre. Alessandro Michieletto, nato a Desenzano ma da anni a Castiglione delle Stiviere, sarà protagonista nella rincorsa al podio degli Azzurri di Gianlorenzo Blengini. Favola nella favola è quella che arriva dal judo maschile, dove Vittorio Serenelli è a Tokyo come tecnico dell'atleta ghanese Daniel Anani. Nato a Brescia, da anni vive a Cavriana, Anani ha il doppio passaporto ed è cresciuto come judoka di livello internazionale nel club Le Sorgive di Solferino. 

Le date da mettere in nota.

Lucilla Boari, classe 1997, sarà in gara sin da venerdì. Sabato la finale a squadre mista. Domenica in programma la finale a squadre femminile. Venerdì 30 la fase finale del tabellone singolare femminile.

L'avventura olimpica della pallavolo maschile, con il classe 2001 Alessandro Michieletto nel team azzurro, scatterà sabato con Italia-Canada. Gli azzurri nel girone affronteranno anche Giappone, Iran, Polonia e Venezuela. Le prime quattro nazionali accederanno ai Quarti di finale.

Daniel Anani, classe 1999, sarà sul tatami nella giornata di mercoledì 28 luglio.