La trentaduesima edizione

Lo spettacolo del Nuvolari. Più forte anche del maltempo

Domenica il gran finale. Pranzo a Castel d’Ario, paese natale di Tazio Nuvolari, e arrivo a Mantova dopo 4 giorni e 1.100 km di gara, con la premiazione in Piazza Sordello

La bellezza del Gran Premio Nuvolari trascende dai tempi e in parte anche dai risultati che la domenica consegnerà. E' fatta di passaggi, di panorami da cartolina dove si inseriscono le meraviglie motorizzate. Più forte del maltempo del sabato mattina, il Nuvolari ha raggiunto il punto di svolta, rimettendo nel mirino Mantova - da dove è scattata ufficialmente la trentaduesima edizione venerdì e dove si concluderà domani. Nell’anno in cui si festeggia il 130° anniversario della nascita del Mantovano Volante, dopo i passaggi formali e incantevoli all’autodromo di Modena e all’autodromo di Imola, l'arrivo a San Marino e Rimini. E poi domenica terza e ultima tappa per gli equipaggi che faranno ritorno a Mantova. Il percorso riserverà loro le ultime sfide, le decisive per decretare il vincitore. Partendo da Rimini, si confronteranno con le prove cronometrate di Meldola, Faenza, ospiti della Scuderia di Formula 1 Alpha Tauri, davanti all’esperto pubblico di Piazza del Popolo. L’arena di Piazza Ariostea sarà il colpo d’occhio che Ferrara riserverà ai partecipanti. E poi Bondeno, Poggio Rusco e Revere. Il pranzo a Castel d’Ario, paese natale di Tazio Nuvolari, tappa d’obbligo nel 130° anniversario della nascita. Infine, finalmente l’arrivo a Mantova dopo 4 giorni e 1.100 km di gara, e la premiazione in Piazza Sordello

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