Panizzi, la motonautica come lavoro e vocazione: Centomiglia del Lario ok

Panizzi, la motonautica come lavoro e vocazione: Centomiglia del Lario ok Il 39enne bozzolese e il co-pilota Bresciani sfiorano il podio di categoria. Nell’officina di Calvatone è pure costruttore dei bolidi sull’acqua

Problemi di salute gli hanno impedito di vivere appieno la stagione agonistica di motonautica. Ma è bastata l’appendice conclusiva del pomeriggio del 15 ottobre alla Centomiglia del Lario per riempire di gioia Rudy Panizzi, con il quarto posto in categoria 5.1 (32esimo nella classifica generale) conquistato alla prestigiosa gara di endurance sul lago di Como. Un appuntamento internazionale tra i più importanti, arrivato nientemeno che alla 74esima edizione. Un evento che è andato in scena con condizioni ambientali al limite, con forte vento e quindi onda pericolosa.

Per il 39enne bozzolese tesserato per l’Associazione motonautica Borgoforte sfidare le onde a tutto gas non è solo una passione sportiva, dal momento che a Calvatone è titolare di un’officina dove i bolidi sull’acqua li costruisce e li ripara pure. «Più che una passione, direi una vocazione - puntualizza appena sceso dall’abitacolo insieme al co-pilota Guido Bresciani -. Senno come si fa a trovare la forza, dopo 8-9 ore di lavoro, per fermarsi fino alle 11 di sera a lavorare sul motore di gara?». Panizzi, per sua stessa ammissione, ha la fortuna di avere una moglie comprensiva anche perché pure appassionata di motonautica: «Gareggio da 15 anni e fino a 4 anni fa Denise era la mia co-pilota. Poi abbiamo avuto un incidente con qualche frattura e allora ha smesso. Ma è ancora parte attivissima del Rudy Racing Team».

Dopo il secondo posto al Campionato italiano dell’anno scorso insieme al terzo nella Touring cup, nel weekend lariano quest’anno Panizzi ha corso solo, si fa per dire, la Centomiglia montando un motore Mercury più potente. «Ed è andata bene - commenta - perché il forte vento ha alzato onde esagerate che, a metà gara, hanno costretto al ritiro oltre una ventina di imbarcazioni delle 75 al via. Sono contento anche solo di averla finita. E ci siamo già iscritti per l’edizione 2024». Da qui ad allora, varie uscite di preparazione sul Po o sul Garda. In religioso ossequio della ‘vocazione’ per la motonautica. La gioia nel Comasco Panizzi l’ha condivisa con lo sponsor principale Storti Trasporti Pesanti di Piadena e gli altri marchi sostenitori (Giardini Pirondi di Gussola, Hd Ready di Calvatone e Nuova Aragosta di San Martino dall’Argine).

da Gazzetta di Mantova.it

Suggerimenti

Segui la diretta di Telemantova