Prima della partenza del memorial ciclistico dedicato dal Comune e dall’associazione Liona bike team al ricordo di Davide Rebellin, svoltosi domenica scorsa, il consigliere regionale Marco Zecchinato ha comunicato una notizia che potrà fare felici i famigliari e i sostenitori del campione tragicamente scomparso nel 2022.
Con riferimento alla medaglia d’argento conquistata da Davide nel 2008 nella gara su strada delle Olimpiadi di Pechino e successivamente tolta a seguito di un’indagine per doping, Zecchinato ha annunciato che il direttivo della Federazione ciclistica italiana ha aderito alla richiesta presentata dal consiglio regionale del Veneto di attivarsi perché venga restituito a Rebellin il titolo di vice campione olimpico.
«Assieme alla collega Silvia Maino – aggiunge Zecchinato – abbiamo presentato su questo argomento una mozione che ha ottenuto il voto unanime del consiglio. La Fci assicura che si farà portavoce presso il Coni e in tutte le sedi opportune affinché si ripari al torto subito da Davide. A sostenere la validità della richiesta è la sentenza del 30 aprile 2015 con cui il tribunale di Padova ha assolto con formula piena il ciclista leoniceno perché il fatto non sussiste. Confido che la nostra istanza ottenga il risultato sperato».