Seconda trasferta e seconda sconfitta per il Saviatesta Mantova Calcio a 5 che torna a mani vuote da Avellino, battuto 3-2 dalla Sandro Abate al termine di un match in cui i biancorossi non hanno affatto demeritato, pagando però i soliti errori banali che in serie A risultano decisivi.
Con Milella squalificato in panchina c’è il DG Rondelli. Convocati sia Leleco che Donin, entrambi in precarie condizioni fisiche con il primo addirittura nel quintetto iniziale insieme a Fior, Misael, Tiago Lemos e Cabeça.
Primo tempo
A sbloccare la gara sono i padroni di casa dopo un paio di minuti dal fischio d’inizio. Schema su calcio d’angolo con la difesa biancorossa che lascia colpevolmente libero sul secondo palo Gattarelli che deve solo spingere la palla in porta.
Il pareggio del Saviatesta arriva al quarto d’ora. Salas conquista un prezioso calcio di punizione al limite dell’area. A trasformarlo in oro ci pensa Cabeça con un terra-aria che va a levare le ragnatele dal sette della porta irpina.
Si va così al riposo con le squadre in parità sull’1-1.
Secondo tempo
Anche nella ripresa la partita rimane aperta ed equilibrata, con i lupi a spingere e la difesa mantovana a fare buona guardia. Il bunker resiste fino al 31’, quando Wilde recupera palla su Misael, serve Gui che si allarga e con il destro sorprende Fior (fin lì impeccabile) per il 2-1 Sandro Abate.
Mantova trova ancora una volta la forza di recuperare e acciuffa il pari con Donadoni, al termine di una grande azione di contropiede rifinita da Misael.
A cinque minuti dalla fine tiro libero per la Sandro Abate che non viene sfruttato perché il tiro di Avellino finisce fuori.
Il gol vittoria per i padroni di casa arriva comunque pochi istanti dopo con un’altra sassata di Gui che trafigge Fior per il 3-2.
Nel finale Mantova gioca con il power play (Salas compie anche una gran parata rischiando di farsi male) ma il punteggio non cambia. Avellino vince 3-2.
Per il Saviatesta l’appuntamento con la prima vittoria è rimandato.
Andrea Giangiulio