L’arte trova maniera di proliferare anche in quei posti dove sarebbe più difficile attendersela. Img porta le opere di Stefano Bombardieri a Capriano del Colle, introducendole all’interno del suo stabilimento: è la prima tappa di un progetto più ampio, «L’arte Impressa: che bello lavorare!», concepito dall'azienda bresciana nell’ottica di un’innovativa visione di welfare e benessere aziendale.
Lavorare a contatto con le opere d’arte per respirare una boccata d’aria fresca e una ventata di profondità: la manualità geniale di Bombardieri, apprezzato scultore bresciano, a contatto con la serialità delle macchine. Un incontro ravvicinato del terzo tipo, che può divenire occasione di arricchimento reciproco.
Le opere servono a far star bene i nostri dipendenti
«Le opere di questo grande artista servono a far star bene i nostri dipendenti – sottolinea Barbara Ulcelli, ad di Img –. Le prossime mostre saranno organizzate nel mese di ottobre e dicembre: abbiamo dato vita a quest’iniziativa in concomitanza della capitale della cultura. I lavoratori all’inizio ci guardavano un po’ di sbieco, ma adesso un selfie con le installazioni non se lo nega nessuno». Presenti alla conferenza stampa inaugurale anche Stefano Sala, sindaco di Capriano del Colle, e Marco Capitanio, presidente della Piccola Industria di Confindustria Brescia.
Il venerdì e il sabato la mostra aperta anche ai visitatori
Nonché Bombardieri stesso: «La mia capacità di parlare di quello che creo è inversamente proporzionale alla dimensione delle opere stesse – sorride lo scultore –: bello che ci sia questo cortocircuito tra natura e meccanica. È importante che l’industria si apra al mondo della cultura». Le 7 sculture rimarranno in Img sino al 20 maggio: il venerdì dalle 9 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 12 le opere saranno fruibili anche dai visitatori (per gruppi ampi è richiesta la prenotazione).
Le sculture in plastica di Bombardieri sono caratterizzate da dimensioni enormi e da una profondità che cela sempre più significati sovrapposti: dalla strada è visibile, agganciato suggestivamente a una gru, «Il peso del tempo sospeso/Sumo». Questo lottatore è metafora della diversa velocità cui scorre il tempo e gli eventi che vi associamo. E poi lo «Struzzo Rubik», la «Testa Gorilla» e tante altre: i lavori di Bombardieri caricano di significati questa «visita in fabbrica» di sereniana memoria.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA