l'esame

31enne caduta dal balcone: per l'autopsia "nessun malore"

Il balcone in via Sorbana, a Brescia OnlyCrew/Filippo Venezia

È  stata eseguita l'autopsia sul corpo della donna indiana di 31 anni  precipitata l'altro ieri al suolo dal balcone della propria abitazione in via Sorbana a Brescia. A quanto si è appreso,  i primi esiti dell'autopsia consentirebbero di affermare che la causa della morte sarebbe dovuta a uno shock emorragico e che questo sarebbe stato causato da diversi traumi riportati nella caduta. Sempre  sulla base dell'autopsia,  non sarebbero emersi problemi al cuore al punto che sembra potersi escludere un malore. Inoltre, alle mani non ci sarebbero segni di colluttazione o di difesa. Le ipotesi maggiormente  accreditate rispetto alla sua morte tenderebbero quindi ad essere quelle di un gesto volontario o di un incidente. Delle indagini si stanno occupando la Procura e i carabinieri

La caduta dal balcone risale a giovedì

La  31enne di origini indiane è morta nella notte tra giovedì e venerdì dopo essere caduta dal balcone di casa a Brescia: un volo di 8/9 metri. È accaduto in  un caseggiato popolare di via Sorbana, una perpendicolare a via Milano nei pressi della Tangenziale Ovest.

Disposta l'autopsia sul corpo  

Il procuratore Carlo Pappalardo aveva disposto l'autopsia sul corpo della donna, per  fare  luce sulla sua morte. Tante le ipotesi inizialmente al vaglio, tra queste anche un malore.

Fascicolo contro ignoti  

Quella del malore all'origine della disgrazia era una delle possibili piste al vaglio degli investigatori. La procura di Brescia, per consentire di svolgere tutti gli accertamenti del caso, aveva aperto un fascicolo contro ignoti: omicidio volontario l'ipotesi di reato.

La donna era arrivata in Italia da circa un anno per raggiungere il marito

«Mia moglie era preoccupata da qualche tempo - ha raccontato il marito agli investigatori, in via Sorbana sono intervenuti i carabinieri della stazione di San Faustino - Era agitata per il procedimento di ricongiungimento familiare. Siamo stati in questura a Mantova poco prima che succedesse questa tragedia». Una versione che agli inquirenti avrebbe confermato anche un cugino.

La donna, mamma di due bambini, era arrivata in Italia da circa un anno per raggiungere il marito, di una decina di anni più grande e che a Brescia (dove si era trasferito da Goito) lavora nella macelleria di un cugino della donna.

Il marito: "Mi ha detto che non stava bene"

«Ero in camera con i bambini - ha spiegato il marito - Stavamo sul lettone a giocare e a guardare alcuni video su YouTube. Mia moglie si è poi allontanata e non so cosa possa essere successo. Non stava bene mi ha detto, è uscita e non ho visto quello che è accaduto».

L'allarme dato da un passante che l'ha vista a terra

 A lanciare l'allarme e fare scattare l'intervento del personale del 118 e dei carabinieri della compagnia di Brescia era stato un uomo che passando in bicicletta per via Sorbana aveva visto a terra il corpo della giovane donna ormai agonizzante. Il marito quando si è accorto di quello che era capitato, è uscito di casa e di corsa ha raggiunto la moglie urlando e piangendo. La donna era però in condizioni gravissime.

La morte 

Una volta stabilizzata è stata trasportata al Civile di Brescia dove intorno alle 4 di venerdì mattina il suo cuore ha smesso di battere. Troppo gravi infatti le ferite e le lesioni riportate nell'impatto a terra dopo un volo di una decina di metri. Saranno a questo punto le indagini di procura e carabinieri a dare una spiegazione alla tragedia..

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