Cologna

Corre nuda in centro, i passanti lanciano l'allarme. Mistero sulle cause

La donna è stata portata al Pronto soccorso di san Bonifacio

Ha iniziato a spogliarsi strada facendo fino a rimanere completamente nuda, così come mamma l'ha fatta. Tra l'altro a metà pomeriggio e in una zona trafficata a ridosso del centro storico di Cologna dove la scena non è passata di certo inosservata. Tanto che diversi automobilisti e passanti, sbalorditi e preoccupati da quella donna che correva a perdifiato sul marciapiede di via Dante senza nulla addosso, hanno iniziato a tempestare di chiamate le centrali operative del 112 e del 118. Continuando nel frattempo ad interrogarsi su cosa fosse successo, se dietro alla fuga della «naturista» incrociata sul viale che porta al cimitero ci fosse un'aggressione culminata nella violenza sessuale o piuttosto uno stato di alterazione psicofisica dovuta all'assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.

 

Le richieste di intervento e i soccorsi

Al di là dei motivi che hanno indotto una 43enne della provincia di Vicenza a denudarsi davanti a tutti - sui quali stanno cercando di fare luce i carabinieri della stazione cittadina - l'unica certezza è che la donna protagonista di questa inquietante vicenda era molto agitata e fuori di sè. Insomma non stava bene e pertanto non bisognava perdere tempo prezioso prima che potesse commettere qualche gesto inconsulto o rischiasse di venire travolta da una macchina in transito.

Così, poco prima delle 17.30, mentre la 43enne era ormai giunta all'altezza del bar «New Halley», all'incrocio con via Predicale, dopo aver percorso qualche centinaio di metri senza vestiti, è scattato l'allarme.Sul posto è giunta un'ambulanza e il personale ha prestato i primi soccorsi alla donna che, stando ad una prima ricostruzione, si era allontanata poco prima dall'appartamento di un amico dove era ospite. Non si sa perchè, anche se sembrerebbero escluse situazioni violente e quindi l'eventuale responsabilità di altre persone. Piuttosto si tratterebbe di una reazione imputabile a problemi personali sfociati in un profondo disagio e nella momentanea perdita di lucidità oltre che del senso del pudore, ritrovati più tardi in ospedale.

 

Il trasferimento in ospedale

Mentre in via Dante si radunavano diverse persone, incuriosite da quello striptease lì per lì inspiegabile e scambiato da qualcuno persino per uno scherzo di Carnevale, sono arrivati anche i carabinieri. La 43enne, disorientata e sotto choc, è stata trasferita al «Fracastoro» di San Bonifacio, dove è stata sottoposta ad accertamenti per poi venire dimessa l'indomani.

Intanto, gli uomini del luogotenente Roberto Zanoli, che l'hanno raggiunta in ospedale dove l'hanno assistita per alcune ore con tutta la delicatezza e l'esperienza richieste in simili frangenti, hanno avviato le indagini per fare chiarezza sul perchè una donna, poi rivelatasi mite e addirittura timida, si sia trasformata di punto in bianco in un'esibizionista senza un briciolo di vergogna a mostrare le parti intime. Per il momento non sarebbero state ravvisate ipotesi di reato.

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