l'intervista a beduschi

La Regione al Vinitaly: «Il sistema lombardo è unico: solo insieme vinciamo all’estero»

L’assessore Beduschi e il presidente Ascovilo, Giovanna Prandini

Il primo appuntamento istituzionale fuori Regione è stato un vero e proprio «bagno di folla» allo stand Lombardo di Vinitaly. Così l'assessore all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia Alessandro Beduschi, a Verona per l'apertura di Vinitaly, ha avuto quello che è stato definito il «battesimo del vino».

Lombardia protagonista indiscussa nel settore vitivinicolo?

Il mondo del vino lombardo già oggi è stato protagonista a Vinitaly con oltre 200 cantine in rappresentanza delle nostre 5 Docg, 21 Doc e 15 Igt nel Padiglione Lombardia, come da tradizione subito affollatissimo di appassionati e addetti ai lavori. Un vero e proprio assalto da sold out per apprezzare tutta la qualità dei nostri territori.

Beduschi (Regione Lombardia): "La qualità ci preserva da qualsiasi concorrenza"

Orgoglioso del padiglione simbolo del territorio lombardo?

Qui nascono le eccellenze e nasce la speranza di essere permeabili nel mondo anche globalizzato. Noi non temiamo concorrenza perché siamo i migliori. Regione Lombardia sarà sempre al fianco di questi produttori perché qui si è fatta la storia. E si scriverà un capitolo nuovo guardando soprattutto all’export e alle sfide che ci occuperanno nei prossimi anni.

Una Lombardia che parte dalla Franciacorta, passando per l’Oltrepò per crescere però anche in altre zone magari meno conosciute, ma altrettanto di qualità?

Ogni provincia ha la sua peculiarità. Abbiamo un territorio stupendo, pieno di attrattive. Credo che una regione così completa non esista. Sono orgoglioso di essere al Vinitaly alfiere delle qualità lombarde.

"A Mantova cantine meravigliose, ma è una principessa isolata"

Beduschi (Regione Lombardia): "Mantova dai professionisti eccellenti, ma principessa isolata"

La Lombardia è la regione con il può alto numero di sommelier...

Molti comunicatori. Il vino è diventato una disciplina completa e quindi è vera cultura. C’è una ricchezza tale che nessun paese può vantare al nostro pari. Noi possiamo solo anticipare.

In Europa si discute di etichette. Che rischi ci sono?

Credo che questo sia un vizio ideologico di qualche paese. Il consumo consapevole del vino è la cosa più corretta che possa avvenire anche per la salute.

Sul Vinitaly è piovuto. È un segno positivo rispetto al problema siccità?

La siccità è un problema. Sono circa 7 anni che registriamo una contrazione delle precipitazioni e quindi degli accumuli. È chiaro che siamo davanti ad un ultimatum. Il prossimo futuro è quello degli investimenti, enfatizzando nuove tecnologie che preservino il bene.

Regione Lombardia ha fatto sistema tramite Ascovilo e Grana Padano per incentivare la conoscenza dei prodotti. È questo il modello futuro?

La logica è globale e fare sistema serve a incentivare. Solo così ci difendiamo, con la voglia di innovare e senza gelosie. La Lombardia sarà punto di sintesi di tutte le eccellenze. Fare la guerra tra poveri farebbe solo del male all’intero movimento. •. 

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