Verifiche e sanzioni

Superbonus, attenzione ai controlli

By Athesis Studio
Superbonus, attenzione ai controlli
Superbonus, attenzione ai controlli

Il Superbonus 110% sugli interventi antisismici o di efficientamento energetico degli edifici fa decisamente “gola”, visto che la detrazione fiscale è addirittura superiore all'importo delle spese sostenute. È poi interessante anche l'opportunità di cedere il credito d'imposta o di ottenere direttamente lo sconto in fattura, che permette di eseguire i lavori senza sborsare nulla.

Attenzione però, perché per godere dell’agevolazione bisogna rispettare requisiti precisi e conservare tutta la documentazione necessaria. In caso contrario, c'è il rischio di vedersi revocare il beneficio economico e di subire ulteriori sanzioni, che possono colpire:

- il beneficiario della detrazione;

- gli esecutori dei lavori;

- i tecnici che ne hanno certificato la conformità.

 

I documenti da conservare e da esibire in caso di controllo sono:

- fatture o ricevute fiscali delle spese sostenute;

- ricevuta del bonifico bancario o postale del pagamento;

- dichiarazione del consenso del proprietario all’esecuzione dei lavori (per lavori effettuati dal detentore dell’immobile);

- copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese (in caso di interventi su parti comuni di edifici).

 

Inoltre va conservata la copia della asseverazione trasmessa all’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) per gli interventi di efficientamento energetico, mentre per gli interventi antisismici serve una copia dell’asseverazione depositata allo sportello unico.

Proprio l'ENEA ha già avviato le verifiche: controlli "a tappeto" sui lavori avviati prima del primo luglio 2020, su basa campionaria per quelli successivi. Le verifiche sono principalmente di tipo documentale, ma l'ente può anche integrare l'accertamento con un sopralluogo nell'edificio per il controllo "dal vivo" dei lavori effettuati.

 

Che cosa si rischia con le irregolarità

Cosa si rischia se vengono riscontrate irregolarità? In primis la segnalazione del beneficiario del Superbonus all’Agenzia delle Entrate e al Ministero dello Sviluppo Economico per la revoca dell'agevolazione, con importo maggiorato di interessi e sanzioni.

Ma se viene accertato il concorso nella violazione, scatta anche la responsabilità in solido del fornitore. Se vengono ravvisati gli estremi di condotte penalmente rilevanti, il fascicolo viene anche inoltrato alle autorità giudiziarie competenti.

Infine, rischiano grosso anche i tecnici che hanno firmato attestazioni o asseverazioni ritenute infedeli, con sanzioni amministrative tra 2.000 e 15.000 euro.