Apparecchi per le auto elettriche

Colonnine di ricarica: quando vale il Superbonus 110%

By Athesis Studio

Fino a qualche anno fa possedere un'auto elettrica sembrava quasi fantascientifico. Ora però la situazione è cambiata e la mobilità sostenibile si sta facendo sempre più largo nel nostro Paese. È proprio per questo che l'esecutivo, in occasione dell'emanazione del decreto Rilancio nel 2020, ha deciso di introdurre il Superbonus 110%. Tra gli interventi trainati – ovvero quelli agevolabili se effettuati insieme ai cosiddetti lavori trainanti – spicca proprio l'installazione di colonnine di ricarica per i veicoli elettrici.

Il provvedimento mira a semplificare la vita a chi possiede mezzi full electric. Attualmente infatti non sono molte le postazioni che permettono di ricaricarli e, se si considera che nei prossimi anni questo tipo di mobilità tenderà a svilupparsi ulteriormente, diventa fondamentale avere a disposizione un numero sempre più grande di colonnine. L'obiettivo del provvedimento è chiaro: creare un circolo virtuoso che favorisca la diffusione delle automobili elettriche. Poter contare su colonnine proprie, infatti, incoraggia i cittadini ad acquistare un veicolo ecologico.

Come funziona

Come detto, l'opzione Superbonus 110%, per l'installazione delle apparecchiature di ricarica, è valida solamente se l'operazione si effettua in concomitanza con uno degli interventi trainanti, come per esempio il cappotto termico sugli edifici o la sostituzione della caldaia condominiale con un dispositivo a condensazione più efficiente.

La grande novità del 2021 per le colonnine di ricarica è legata ai cambiamenti nelle soglie massime di spesa previste, che per il 2020 erano fissate a 3.000 euro. Quest'anno invece è previsto un tetto massimo di 2.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti. Si passa invece a 1.500 euro per le strutture plurifamiliari o per i condomini in cui vengano installate un massimo di otto colonnine. È infine di 1.200 euro la soglia di spesa più elevata prevista per gli edifici plurifamiliari o i condomini che scelgono di dotarsi di più di otto apparecchiature di ricarica.

Trattandosi di un intervento trainato, anche per il montaggio delle colonnine di ricarica valgono le stesse disposizioni che regolano i lavori trainanti del Superbonus 110%. Tra le varie possibilità a disposizione dei cittadini ci sono quindi lo sconto in fattura e la cessione del credito. Quest'ultima può essere effettuata nei confronti dell'impresa che esegue materialmente i lavori, oppure verso un soggetto terzo, come per esempio un istituto bancario.