Il periodo tra fine estate e inizio autunno è il più bello per godersi le montagne veronesi. Meno caldo, cieli più tersi, niente folla e giornate più stabili garantiscono agli escursionisti tante bellissime escursioni, dal Baldo al Carega, passando per la Lessinia. E i numerosi rifugi e malghe che offrono ospitalità e ristorazione sono pronti per l’ultima fase di una stagione che ormai si prolunga fino ad ottobre, con aperture nei fine settimana.
La «top ten» dei rifugi
E allora, ecco la nostra top ten di rifugi e malghe del Veronese.
1) Rifugio Barana al Telegrafo (2.147 m, Brenzone), in fantastica posizione panoramica sotto la cima Telegrafo, 75 posti letto; si raggiunge sia da Prada che da Novezza a piedi, ed è ideale accesso a cima Valdritta e alle altre vette lungo le creste del Baldo.
2) Rifugio Fraccaroli (2.238 m, Ala), è poco sotto la cima del Carega, in territorio trentino ma con accesso principale da Giazza in alta Val d’Illasi. È il rifugio a quota più elevata del Veronese e offre 22 posti letto. Si sale da Revolto in circa 2 ore e mezza.
3) Rifugio Chierego (1.911 m, Brenzone), spettacolare balcone sul lago di Garda, con possibilità di pernottamento (24 posti letto), si raggiunge a piedi da malga Valfredda o da Prada. Da qui classica la salita alla Costabella.
4) Rifugio Scalorbi (1,767 m, Ala), in alta Val d’Illasi, 25 posti letto, si raggiunge da Revolto per stradina o sentiero E5. Dal rifugio si possono salire le cime del Carega, la ferrata Campalani e monti Plische, Tre Croci e Zevola.
5) Rifugio Passo Pertica (1.530 m, Ala), in alta Val d’Illasi, si raggiunge da Revolto a piedi o in mountain bike, è punto di partenza per tutte le salite alle cime del Carega e per le ferrate Biasin e Pojesi.
6) Rifugio Lausen (1.220 m, Velo), in bella posizione, si raggiunge da Velo in auto e bici, e a piedi da Giazza. Possibilità di pernottamento.
7) Malga Malera (1.561 m, Bosco Chiesanuova) si raggiunge solo a piedi partendo da San Giorgio, aperto ora nei fine settimana. Bella la salita a Cima Trappola.
8) Rifugio Fiori del Baldo (1.850 m, Ferrara di Monte Baldo), all’arrivo degli impianti di Prada, si raggiunge anche da Due Pozze o da Valfredda.
9) Rifugio Novezzina (1.235 m, Ferrara di Monte Baldo) sulla strada per Novezza, possibilità di pernottamento, salita a Cima Telegrafo e alle creste sulla Val d’Adige. Da visitare l’Orto botanico.
10) Rifugio Boschetto (1.151 m, Selva di Progno), storico punto di sosta nel cuore della Foresta di Giazza, ha 24 posti letto ed è punto di partenza per le le salite al Carega, alle Tre Croci e al Terrazzo.
Gli altri rifugi
Rifugio Mondini Turri (1.550 m, San Zeno di Montagna) è all’arrivo intermedio degli impianti di Prada. Passeggiate verso le Due Pozze e sentieri per le cime del Baldo.
Rifugio Bocca Navene (1.420 m, Malcesine), sulla strada Novezza-S.Valentino, spettacolare scorcio sul lago. Possibilità di pernottamento.
Rifugio Podestaria (1.659 m, Bosco Chiesanuova), si raggiunge da San Giorgio (anche in auto) ed è punto di partenza per panoramiche camminate sui vicini Cima di Mezzogiorno e monte Sparavieri.
Rifugio Primaneve (1.766 m, Bosco Chiesanuova), sul monte Tomba, splendido il panorama su Lessinia, Baldo e Carega, si sale da passo Branchetto o da San Giorgio.
Rifugio Castelberto (1.765 m, Erbezzo) sulla cima omonima, con bellissimi panorami sulle vette del Veronese e del Trentino. Si sale da passo Fittanze o dal Pidocchio.
Malga Lessinia (1.616 m, Erbezzo) è al centro di un comprensorio che offre passeggiate fra le malghe e pedalate in mountain bike.
Rifugio Bocca di Selva (1.550 m, Bosco Chiesanuova), in posizione strategica nella Foresta dei Folignani. Possibilità di pernottamento.
Rifugio Dardo (1.385 m, Erbezzo), raggiungibile in auto, possibilità di pernottamento, è vicino all’area floro faunistica di malga Derocon.
Malga Moscarda (1.492 m, Bosco Chiesanuova), si raggiunge dal paese anche in bici sul sentiero per Bocca di Selva; è al centro della rete di sentieri fra le malghe.