Una mozione in consiglio regionale, approvata ieri, rappresenta le prime formali iniziative della Lombardia dopo la devastazione dovuta al maltempo degli ultimi giorni
Un fondo straordinario che, compatibilmente con le risorse disponibili, possa essere impiegato per interventi d’urgenza e un piano altrettanto straordinario – in sinergia con il Governo – di sostegno ai comuni medio e piccoli. E’ quanto chiede una mozione urgente di Michela Palestra (Patto Civico) approvata dall’ultima seduta del consiglio regionale presentata alla luce dei danni da fortunali, grandine e temporali registrati in tutta la regione nei giorni scorsi
Con il testo vengono inoltre chiesti proroga alle scadenze del 110% e tutta una serie di interventi di carattere finanziario. Ad esempio sostegni specifici per le pmi, la sospensione dei mutui – quota capitale e quota interessi – per i danneggiati, nuove attenzioni alla richiesta di stato di emergenza, e poi quanto è di programmazione dalle misure urgenti contro il dissesto idrogeologico alla strutturazione degli interventi di mitigazione ambientali. In merito Regione Lombardia sottolinea come a marzo di quest’anno siano stati investiti 83 milioni di euro per misure di prevenzione del dissesto idrogeologico.
In autunno ne saranno stanziati altri 30 a cui si aggiungeranno 20 milioni provenienti da fondi nazionali. In cinque anni ammontano ad un miliardo di euro le azioni e i progetti per contenere il dissesto idrogeologico.
Altre richieste riguardano implementazioni dei sistemi di raccolta e segnalazioni dei casi di danni, con un aumento della finestra temporale massima concessa alle procedure.
Bocciato un emendamento del Movimento 5 Stelle che chiedeva di indicare nel testo le risorse a disposizione del fondo straordinario.