Regione Lombardia stanzia oltre 17,4 milioni di euro per dare un sostegno agli allevamenti bovini di montagna e alle aziende suinicole colpite dalle conseguenze della guerra in Ucraina.
Quella che è già stata ribattezzata Misura Ucraina ammette direttamente a finanziamento 1718 aziende, per un totale di 15.3 milioni di euro, mentre altri 2.1 milioni sono a disposizione di 233 beneficiari ammessi ‘sotto condizione’, cioè liquidabili al termine di controlli ancora in corso.
“Con questa azione – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – saranno ammesse a finanziamento 1951 domande arrivate dai nostri allevamenti, messi a dura prova dalla scarsità di materie prime e dall’impennata dei costi energetici che si è verificata dopo lo scoppio della guerra”.
“Dalla Regione – conclude Beduschi – arriva un ulteriore segnale di vicinanza e sostegno per due parti fondamentali del nostro comparto zootecnico e per chi quotidianamente lavora per alimentare le filiere dei formaggi, delle carni e dei salumi che fanno della Lombardia un punto di riferimento nazionale”.
Per quanto riguarda il mantovano le aziende del comparto suinicolo con un patrimonio da 10 a 500 capi riceveranno 6565 euro di finanziamento straordinario e 14.069 euro se superiore a 500 capi.
Per gli allevamenti di bovini da latte in montagna il contributo è di 4.690 euro per un patrimonio da 5 a 30 capi e 9.380 se superiore.
Il riparto provincia per provincia
- Bergamo, 369 domande, 2.641.300 euro;
- Brescia, 633 domande, 5.521.600 euro;
- Como, 56 domande, 367.680 euro;
- Cremona,189 domande, 2.148.800 euro;
- Lecco, 44 domande, 288.000 euro;
- Lodi, 94 domande, 1.030.000 euro;
- Mantova, 198 domande, 2.215.000 euro;
- Milano, 34 domande, 298.000 euro;
- Monza e Brianza,4 domande, 26.260 euro;
- Pavia, 46 domande, 498.000 euro;
- Sondrio, 287 domande,2.115.000 euro.
- Aziende lombarde con sede legale fuori regione, 10 domande, 97.200 euro.