servizi aziendali

La teoria del simple welfare per aumentare la produttività aziendale

By Athesis Studio

Recentemente è stato riscoperto uno studio del 2014 condotto da Patrick Kline ed Enrico Moretti dedicato allo sviluppo della produttività aziendale. I due studiosi di economia hanno teorizzato per la prima volta il simple welfare. l termine "simple welfare" si riferisce a un approccio innovativo alla fornitura di servizi aziendali che mira da un lato a semplificare la quotidianità, dall’altro ad aumentare in modo semplice e intuitivo il benessere dei dipendenti.

Questo approccio si basa su un’ambivalenza che vede da un lato l'utilizzo delle tecnologie digitali e dei sistemi informatici, dall’altro il ricorso a strumenti comuni e tradizionali. Lo studio di Kline e Moretti ha dimostrato che utilizzare un sistema di welfare che combini le nuove tecnologie con sistemi più tradizionali come la distribuzione di gadget e snack, aumenta nel 39% la produttività dei propri dipendenti e quindi dell’intera azienda. Non è un caso che la distribuzione dei welcome kit per i nuovi assunti è una pratica sempre più diffusa.

Alla base di ciò, il livello zero de simple welfare è creare un ambiente quotidiano di lavoro stimolante e accogliente: questo contribuirà ad alimentare la percezione che l’azienda è presente nella quotidianità e soprattutto che si preoccupa del benessere dei suoi dipendenti. In questo vengono in supporto sia i sistemi tradizionali che le nuove tecnologie. Infatti, in un mondo in cui si trascorre gran parte della giornata lavorativa in ufficio, uno degli elementi chiave per raggiungere questo obiettivo è la personalizzazione dello spazio incoraggiando da un lato l’individualità in modo che ciascuno possa personalizzare il proprio spazio, dall’altro mostrando la presenza dell’azienda dando in dotazione apparecchi elettronici come pc o strumenti più tradizionali come penne con il logo aziendale e block notes customizzati, ma anche avendo cura del design dello spazio circostante e offrendo snack e bevande.

Questi piccoli dettagli non solo aggiungono un tocco di professionalità, ma anche un senso di appartenenza e identità aziendale. Uno spazio di lavoro così costituito può aumentare il senso di appartenenza, migliorare la soddisfazione dei dipendenti e stimolare la creatività e la produttività. Infine, il livello uno, che si combina con il livello zero di un welfare più tradizionale, secondo la teoria del simple welfare mette in gioco invece le nuove tecnologie. Le aziende, soprattutto quelle più giovani come le start up, è bene che utilizzino dei software tecnologici per aiutare i dipendenti nella gestione del flusso di lavoro e dei dati. In questo sono indispensabili dei sistemi SaaS o l’utilizzo di cloud e fogli di gestione dati condivisi utilizzando ad esempio Google Drive o Notion. 

 

 

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