SICUREZZA SUL LAVORO

Luxometri, come misurare la quantità di luce presente nell'ambiente di lavoro e garantire una maggiore sicurezza

By Athesis Studio

Il luxometro è uno strumento molto importante grazie soprattutto alla sua capacità di misurare la "quantità" di luce presente in un determinato ambiente. Si tratta di un parametro che prende il nome di "illuminamento" e che in alcuni casi è indispensabile perché la sua rilevazione è prevista dalle normative vigenti, come quella relativa alla sicurezza sul lavoro. Grazie a questo strumento è molto semplice quindi stabilire luce presente in una specifica unità di superficie, proprio come viene percepita dall'occhio umano.

Questi strumenti sono solitamente precisi e affidabili e il loro settaggio è studiato in modo da offrire dei valori che siano fedeli alla luminosità percepita dall'occhio umano. Sono inoltre dispositivi indispensabili per valutazione le fonti di luce di ultima generazione, come ad esempio le luci al led di colore bianco, o i punti luce alimentati con illuminazione fluorescente o a sodio.

Inoltre il luxometro è anche realizzato in modo da eseguire una valutazione dell'incidenza angolare della luminosità, un aspetto indispensabile per l'ottenimento di una stima veritiera e che spiega l'esigenza di affidarsi a strumenti sempre molto accurati e realizzati da esperti del settore. Ecco che allora diviene fondamentale saper individuare un buon misuratore.

Dove trovare i migliori luxometri?

 

Anche in questo settore, Rs Components, leader nella vendita di articoli e strumenti professionali di prima qualità, rappresenta un vero e proprio punto di riferimento. Infatti  qui puoi trovare i migliori luxmetri, scegliendo quello più adatto alla tipologia di utilizzo che se ne intende fare. 

Durante la valutazione per l'acquisto, è importante determinare aspetti di primaria importanza come:

  • Presenza e qualità di un display Lcd.
  • Sensibilità spettrale.
  • Range di misurazione dell'intensità luminosa.
  • Tempi di elaborazione dei dati.
  • Funzioni aggiuntive.
  • Peso e ingombro dello strumento.

La sensibilità spettrale è uno degli aspetti maggiormente importanti perché permette di valutare proprio l'efficienza dello strumento. Questo parametro dovrebbe essere adeguato agli standard CIE per garantire la migliore funzionalità possibile. Tra le funzioni aggiuntive potrebbero esservi opzioni come la memorizzazione dei dati, il loro trasferimento automatico in un database, la presenza di un sensore integrato e la valutazione media dei punti. Questi sono fattori che rendono uno strumento idoneo ad un uso professionale da parte di personale tecnico specializzato.

Infine è sicuramente da segnalare anche la funzione di autospegnimento che consente di ottenere una riduzione dei consumi e quindi una maggiore durata della batteria. Grazie a rilevazioni corrette e accurate, con questi strumenti è possibile verificare che luoghi pubblici e privati, come ambulatori o uffici di aziende, abbiano la giusta illuminazione o anche calibrare gli ambienti destinati alle riprese cinematografiche e televisive.

Come funziona un luxometro

 

Ogni luxmetro contiene un sensore caratterizzato da un fotodiodo, ovvero da un apparecchio in grado di trasformare l'input ricevuto dalla luce presente in un ambiente, in un valore numerico indispensabile per le rilevazioni. Di solito questo avviene sotto forma di un segnale elettrico trasmesso su un display, visto che ormai sono decisamente poco utilizzati i modelli analogici. All'interno di questo strumento è posto poi un filtro che è tarato per svolgere quello che in natura viene compiuto in modo naturale dall'occhio umano, in modo da rendere preciso il parametro rilevato.

Il processo di rilevamento viene però iniziato da una cellula fotografica che riesce a immagazzinare la luce che viene poi "analizzata" all'interno del circuito di funzionamento. Un luxometro può offrire di solito dei valori espressi in: lux, lumen o candele. Queste sono tre diverse unità di misura relative alla luminosità che possono avere delle leggere differenze nelle sfaccettature d'impiego. Il lux rappresenta il classico ammontare del flusso di luce. Il lumen calcola l'irradiazione di una luce su una superficie, mentre la candela identifica una fonte monocromatica.

In conclusione è evidente che grazie ad un luxometro è possibile determinare in modo preciso e accurato questi valori, adempiendo così agli obblighi di legge in materia di illuminazione, facendo dei controlli adeguati e rendendo gli ambienti idonei per le riprese video. A volte questi strumenti vengono indicati anche con il nome di esposimetri e sono decisamente utilizzati in diversi settori dal personale tecnico.

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