Lavori in quota

Piattaforme aeree semoventi girevoli: cosa sono?

By Athesis Studio

Le aziende che effettuano lavori in quota hanno una necessità cruciale: poter raggiungere rapidamente e con precisione i diversi punti di intervento. Per farlo, devono necessariamente dotarsi di macchinari ad hoc, capaci cioè di raggiungere l’altezza desiderata, ma anche di garantire mobilità, versatilità e operatività massima. Le piattaforme aeree semoventi girevoli rispondono a queste esigenze grazie alla combinazione tra spostamento autonomo, sollevamento e rotazione della torretta. Che si tratti di un modello articolato o di una piattaforma semovente con braccio telescopico​, si tratta di soluzioni professionali che consentono di raggiungere punti di lavoro anche difficilmente accessibili, superare determinati ostacoli e ottimizzare gli spostamenti all'interno del cantiere. Vediamo come funzionano, quali vantaggi offrono e in quali contesti professionali possono essere utilizzate.

Cosa sono le piattaforme semoventi girevoli

Le piattaforme semoventi girevoli sono piattaforme di lavoro elevabili (PLE). Dotate di un sistema di trazione autonomo e di una struttura superiore rotante, hanno generalmente capacità di rotazione fino a 360°. Grazie alla loro configurazione e alla presenza di un braccio articolato o telescopico, consentono di raggiungere punti di lavoro anche lateralmente rispetto alla posizione del carro. Per l’operatore che le utilizza questo vuol dire poter orientare la cesta verso differenti aree di intervento, senza dover riposizionare l'intero macchinario. Questi macchinari sono disponibili con diversi sistemi di alimentazione. I modelli elettrici, grazie all'assenza di emissioni di scarico e alla rumorosità più contenuta, sono interessanti per gli interventi in ambienti interni. Le piattaforme diesel sono invece impiegate nei cantieri esterni, dove serve autonomia prolungata e prestazioni su superfici impegnative. Le soluzioni ibride, infine, combinano differenti sistemi di alimentazione, offrendo una maggiore flessibilità.

Differenza tra piattaforma semovente articolata e piattaforme semovente con braccio telescopico​

La principale differenza tra una piattaforma semovente articolata e una piattaforma semovente con braccio telescopico riguarda la struttura del braccio e le modalità con cui è possibile raggiungere i punti di lavoro. Il primo modello è dotato di un braccio composto da più sezioni snodate, che permettono di effettuare movimenti in diverse direzioni e di aggirare ostacoli come strutture, impianti e macchinari. Sono quindi particolarmente indicate per interventi in spazi complessi, dove è necessario raggiungere aree difficilmente accessibili attraverso una traiettoria diretta. Una piattaforma semovente con braccio telescopico, invece, dispone di un braccio che si estende progressivamente in linea retta. In questo modo offre uno sbraccio orizzontale maggiore a parità di categoria dimensionale. Questa caratteristica le rende adatte ai lavori su facciate, coperture e grandi strutture industriali, soprattutto quando è necessario raggiungere punti distanti dalla base del mezzo e non sono presenti ostacoli significativi.

Le principali applicazioni delle piattaforme semoventi girevoli

Le piattaforme semoventi girevoli trovano applicazione in numerosi contesti professionali. Nel settore edile vengono normalmente utilizzate per interventi su facciate, coperture, strutture metalliche e installazioni in quota. Nell'industria sono impiegate per attività di manutenzione su impianti, tubazioni, strutture produttive e componenti collocati ad altezze difficilmente raggiungibili. Nel campo dell'impiantistica, permettono di effettuare installazioni e interventi su sistemi elettrici, illuminazione, climatizzazione e altre infrastrutture tecniche. Sono inoltre utilizzate nella manutenzione di edifici commerciali, infrastrutture e grandi strutture.

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