La battaglia legale

L'Europa chiede un maxi risarcimento ad AstraZeneca. In Italia dissequestro del lotto bloccato a marzo

L'Unione Europea ha chiesto al tribunale di Bruxelles di imporre una maxi multa ad AstraZeneca per i suoi ritardi nella consegna dei vaccini contro il Covid. Lo riferisce la Reuters sul suo sito web. Secondo i legali che hanno presentato la richiesta, si punta ad ottenere 10 euro a dose per ogni giorno di ritardo. L'Ue chiede inoltre un multa da 10 milioni di euro per AstraZeneca per ogni violazione del contratto che il giudice riuscirà ad accertare. Il verdetto è atteso il mese prossimo.

 

AstraZeneca ha commesso una «manifesta violazione» del contratto per la consegna dei vaccini anti-Covid agli Stati membri della Ue, con «50 milioni di dosi» che dallo stabilimento olandese Halix a Leida «sono state dirottate verso Paesi terzi»È l'accusa mossa all'azienda farmaceutica anglo-svedese dall'avvocato Me Rafaël Jeffareli, che difende gli interessi dei Paesi membri e della Commissione Ue nella battaglia legale che ha preso il via questa mattina davanti alla giustizia di primo grado belga.

 

Nel frattempo, in Italia su tutto il territorio, sono in corso da parte dei Nas, le operazioni di dissequestro e restituzione dei vaccini AstraZeneca, lotto ABV 2856, sequestrati nello scorso mese di marzo su disposizione dell’autorità giudiziaria, a seguito della segnalazione riferita al caso del sottufficiale della Marina Militare Stefano Paternò, morto dopo essersi vaccinato. Il via libera è arrivato dopo l’esito degli accertamenti disposti dalla Procura di Siracusa, eseguiti dall’Istituto nazionale per la salute pubblica Olandese e dal Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci dell’Istituto superiore di sanità di Roma.