La prima giornata

«La telemedicina migliorerà la vita. Gli anziani saranno curati a casa»

Al via la prima edizione con numerosi relatori. Mantoan, direttore di Agenas, ha parlato degli sviluppi del sistema sanitario: «Grazie ai dati si migliorerà l’efficienza con l’assistenza a domicilio»
Uno degli speech Marino Smiderle, direttore de Il Giornale di Vicenza, ha dialogato di silver economy con Matteo Marzotto, Fiorenzo Marcao e Fabio Menicacci  FRANCESCO DALLA POZZA COLORFOTO
Uno degli speech Marino Smiderle, direttore de Il Giornale di Vicenza, ha dialogato di silver economy con Matteo Marzotto, Fiorenzo Marcao e Fabio Menicacci FRANCESCO DALLA POZZA COLORFOTO
Uno degli speech Marino Smiderle, direttore de Il Giornale di Vicenza, ha dialogato di silver economy con Matteo Marzotto, Fiorenzo Marcao e Fabio Menicacci  FRANCESCO DALLA POZZA COLORFOTO
Uno degli speech Marino Smiderle, direttore de Il Giornale di Vicenza, ha dialogato di silver economy con Matteo Marzotto, Fiorenzo Marcao e Fabio Menicacci FRANCESCO DALLA POZZA COLORFOTO

Vicenza è stata teatro della prima edizione degli “Stati generali della terza età”, evento che ha posto al centro del dibattito la sfida dell’invecchiamento della popolazione. L’iniziativa, organizzata al Centro congressi del seminario vescovile, è stata promossa dall’Istituto Socio Culturale “Nicolò Rezzara”, presieduto da Vincenzo Riboni, dall’Università Adulti/Anziani di Vicenza, presieduta da Luca Ancetti, e da Uripa. Esperti, amministratori, operatori sanitari e rappresentanti delle istituzioni, si sono riuniti per analizzare e proporre soluzioni innovative su temi fondamentali, come la sostenibilità dei sistemi socio-sanitari, l’invecchiamento attivo, la silver economy e l’integrazione tra tecnologie e cure. L’Italia è il secondo Paese più anziano al mondo, dopo il Giappone. Si stima che nel 2050, l’attuale 24% della popolazione composta da over 65, salirà di dieci punti percentuali.

La transizione demografica

L’onorevole Maria Teresa Bellucci ha sottolineato: «Questa transizione demografica è più importante di quelle economiche ed energetiche: riguarda tutti noi e il nostro futuro». Il presidente dell’Anci Veneto, Mario Conte, ha sottolineato l’importanza di un cambiamento culturale: «Non possiamo ripetere gli errori di 30 anni fa: denatalità e invecchiamento sono un problema. Serve una visione lungimirante che guardi avanti di altrettanti anni. Bisogna invertire la rotta».

«Il titolo di queste due giornate, “Stati Generali della Terza Età”, è molto suggestivo. Quando nel 1789 Luigi XVI, re di Francia, convocò gli Stati Generali, si era agli albori della Rivoluzione Francese. Spero che questa similitudine sia per noi di buon auspicio affinché possiamo vivere una profonda rivoluzione culturale e demografica», ha affermato Vittorio Filippi, sociologo esperto di demografia, parlando di quattro sfide epocali cui la nostra società deve far fronte: denatalità, invecchiamento, emigrazione e spopolamento.

Il direttore di Agenas

Tra i protagonisti dell’evento, Domenico Mantoan, direttore generale di Agenas, che ha evidenziato come l’Italia stia adattando il proprio sistema sanitario alla crescente popolazione anziana. «Abbiamo il minor numero di posti letto in Europa - ha affermato Mantoan - ma invece di triplicare i letti, abbiamo deciso di sfruttare i 15 miliardi per la sanità del PNRR per creare un sistema che tenga conto delle esigenze degli anziani, magari anche soli, puntando sulla casa come primo luogo di cura». Il modello italiano, descritto nel Decreto Ministeriale 77, si basa sull’implementazione di case di comunità, ospedali territoriali e telemedicina, strumenti che consentono di monitorare i pazienti da remoto.

La telemedicina

Mantoan ha aggiunto: «Grazie alla telemedicina, possiamo raccogliere dati clinici che vengono letti in tempo reale dagli operatori. Questo sistema non solo migliora l’efficienza, ma consente agli anziani di essere curati nelle loro case, garantendo loro una maggiore qualità di vita». Il progetto, unico in Europa, punta alla creazione di un Ecosistema dei Dati Sanitari (EDS), un’infrastruttura digitale che centralizza e armonizza i dati sanitari a livello nazionale, integrandoli nel nuovo Fascicolo Sanitario Elettronico. 
Secondo Mantoan, l’Eds sarà un motore per l’innovazione medica e la ricerca: «Non c’è sviluppo nella salute senza ricerca, e i dati sanitari saranno il motore di questa innovazione». 

La parole di Matteo Marzotto

Per Matteo Marzotto, presidente Fondazione per la ricerca Fibrosi Cistica, che ha dialogato di silver economy con il diretto del Giornale di Vicenza, Marino Smiderle «dietro un malato, in questo caso di Fibrosi Cistica, c’è una famiglia che ha bisogno di essere assistita, e il sistema sanitario italiano è generoso e presente come nessun altro al mondo». E, guardando alla silver economy, bisogna fare un’operazione di marketing intelligente. Bisogna importare persone che hanno voglia di fare mestieri e bisogna anche farsi venire la voglia di fare mestieri».

Federica Zambrano

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