Canazei ospiterà, dall'1 al 3 luglio, una tre giorni di confronti, eventi e celebrazioni per ricordare il disastro della Marmolada. «A un anno dalla tragedia, che ha coinvolto dolorosamente la nostra comunità, desideriamo sia rendere omaggio, con pensieri e preghiere, a quanti hanno perso la vita in quell'evento naturale imprevedibile, sia riflettere, traendo spunti e indicazioni per il futuro, sulla base dell'esperienza di quanto accaduto nel nostro bellissimo territorio dolomitico, che mostra segni di fragilità», spiega il sindaco, Giovanni Bernard.
Il primo appuntamento è fissato per il primo luglio in piazza Marconi (ore 21), con l'incontro dal titolo "Marmolada, il futuro della montagna al tempo del cambiamento climatico". Interverranno l'alpinista, esploratore e scrittore Reinhold Messner, il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, il glaciologo del Museo della scienza di Trento, Christian Casarotto, il sindaco Bernard, e il direttore dell'Azienda per il turismo della valle di Fassa, Paolo Grigolli. In apertura verrà proiettato un documentario realizzato per la Rai dal giornalista Andrea Selva.
Il 2 luglio, alle 15 nel piazzale accanto al rifugio Cima Undici, a Fedaia (ore 15), il coro Valfassa si esibirà in un concerto di canti montagna in ricordo delle vittime.
Il 3 luglio, giorno dell'anniversario della tragedia, il parroco di Canazei, Mario Bravin, celebrerà una messa in località Fedaia (rifugio Cima Undici, ore 11), alla presenza dell'arcivescovo di Trento, Lauro Tisi, dei rappresentanti della Provincia di Trento e della Regione Veneto e dei familiari delle vittime del disastro. Al termine della celebrazione, sarà svelata una targa dedicata alle vittime, 7 delle quali sono vicentine.