Verona Day One

L'evento tanto atteso, la prima in Arena: «Aida» in concerto con Muti sul podio

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L'Arena riaccende il Festival lirico
L'Arena riaccende il Festival lirico
Speciale - Prima dell'Arena

Dopo il rombo dei motori, le note sublimi di Verdi. Torna il Festival lirico all’Arena. L’aspettativa si moltiplica in modo esponenziale perché, questa sera alle 21, ad inaugurare la kermesse internazionale sarà Riccardo Muti con «Aida», l’opera di Verdi più cara all’immaginazione dei tanti scenografi e registi che l’hanno allestita durante oltre cento anni di storia delle sue rappresentazioni sull’immenso palcoscenico del monumento romano. Come fosse una sorta di dejà vu, prevedendo il futuro, il Maestro in un colloquio con Gregorio Moppi, pubblicato sulla rivista scientifica italiana più autorevole dedicata a Verdi, «Studi verdiani», nel 2018 aveva auspicato un’interpretazione di «Aida» che puntasse totalmente sull’azione della musica, come quella a cui assisteremo non solo questa sera ma anche martedì 22 giugno, in forma di concerto, con cantanti, coro e orchestra schierati in formazione d’attacco, ossia per la migliore resa acustica, ma senza scene.

Dalle 19,30 la diretta di Telearena e sul nostro sito.

 

L’Arena torna dunque ad illuminarsi con i fasci di luce dello spettacolo e gli abiti da sera delle signore. I cancelli si aprono alle 18,30, l'accesso ai cinquemila spettatori ammessi dovrà avvenire attraverso appositi archi muniti di metal detector. Inoltre si dovranno rispettare i protocolli sanitari, con la misurazione della temperatura corporea e l’ingresso nei punti indicati. All’interno i posti saranno tutti numerati e distanziati e si dovrà indossare la mascherina Fp2. Sul palco il maestro Riccardo Muti, che dirige «1871 Aida 2021». C’è una grande attesa per questo evento. «Per ragioni sceniche il numero dei posti è stato ridotto rispetto all’extra lirica a meno di 5mila spettatori», evidenzia il prefetto.

Elena Biggi Parodi e Alessandra Vaccari

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