L'attesa sta per finire. Mancano oramai poche ore all'inizio della nuova stagione di Masterchef Italia (giovedì 12 dicembre su Sky Uno).
Il vicentino Antonio Lorenzon, il vincitore dell'edizione numero 9, si divide ora tra la conduzione di "A tavola con Lorenzon" e la gestione della sua Elegance Room, ma ricorda sempre con piacere l'avventura nel talent. «L'esperienza di Masterchef è stata bellissima - attacca Lorenzon - anche perché ho realizzato un mio desiderio che coltivavo da tempo. Dopo aver superato le selezioni, mi sono reso conto, puntata dopo puntata, che potevo giocarmela alla pari con gli altri concorrenti e una volta in finale ho dato il massimo per vincere».
Quanto è spontaneo Masterchef? «Il format consente ai partecipanti di esprimersi abbastanza liberamente, non c'è un copione da seguire. Certo, a seconda di come si evolve il talent e degli episodi che accadono in alcuni momenti, vengono sottolineati alcuni aspetti che possono risultare interessanti per il pubblico. Ma in linea di massima mi sento di poter dire che Masterchef è un programma vero e genuino».
Ha mantenuto i contatti con qualche concorrente? «Con gli altri ci siamo sentiti per un po' di tempo, ma poi abbiamo perso i contatti. Con i giudici invece non si è mai creato un vero legame, parliamoci chiaro, sono di un altro pianeta. Non dimentichiamo che un vincitore di Masterchef può essere uno che se la cava ai fornelli, ma essere un chef, magari stellato, è un'altra cosa. Ci siamo poi rivisti nella puntata bassanese di Masterchef dedicata all'asparago, che ho curato, è stato emozionante».
Dopo essersi dedicato al suo Elegance Room, da poco Antonio Lorenzon ha ripreso la conduzione di "A tavola con Lorenzon" in streaming gratuito sul sito del canale Food Network e sul canale 33 del digitale terrestre. «È un format mio - conclude Lorenzon - in cui in ogni puntata vengono proposte e realizzate due ricette, legate ad una storia da raccontare».