L'inizio del “braccio di ferro” tra Fedez e Marcell Jacobs risale al 2021 ma è nel 2023 che la questione ha assunto tinte penali e ora il campione olimpico potrebbe finire a processo per diffamazione. Chiuse le indagini dopo la querela fatta dalla società di Fedez nei confronti del campione dei cento metri. I fatti, spiega oggi il Corriere della Sera, risalgono al 2021, l’ anno in cui alle Olimpiadi di Tokyo Marcell Jacobs vinse la medaglia d’oro nei cento metri piani e poi anche con la staffetta azzurra 4 per 100 salendo da protagonista sul palcoscenico dell’atletica leggera mondiale.
I fatti
Il campione dell’atletica, racconta il quotidiano, si era affidato per la promozione della sua immagine alla Dome, azienda della madre di Fedez e di cui il rapper è socio. Ma accade qualcosa e Jacobs rompe il contratto con la Dome, che avvia una causa civile contro di lui. Dal civile, però, si passa al penale a seguito di un’intervista rilasciata da Marcell Jacobs il 18 gennaio 2023 in cui accusa la società di non aver curato nel migliore dei modi i suoi interessi.
L'intervista che è costata a Jacobs la querela
«Nel 2018 mi sono affidato alla società di Fedez, mi aspettavo che stare vicino a lui desse visibilità ma lì non hanno mai sviluppato un progetto», ha dichiarato Marcell Jacobs. «Ho vinto a Tokyo e mi hanno scritto 24 ore dopo. Erano al mare e non gliene fregava niente», aggiunge. La reazione non si è fatta attendere. Gli avvocati dell’azienda hanno querelato per diffamazione il campione olimpico e ora la Procura di Brescia ha chiuso le indagini a carico di Jacobs, atto che solitamente prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. Richiesta che potrebbe arrivare mentre il campione sarà a Parigi per difendere le medaglie d’oro vinte a Tokyo.