la giornata inaugurale

Dal turismo in sella allo sport, fino alla pet therapy: buona la «prima» per Fieracavalli

Il ministro Lollobrigida: «Un fiore all'occhiello»
Un esemplare di Falabella nei padiglioni di Fieracavalli (Marchiori)
Un esemplare di Falabella nei padiglioni di Fieracavalli (Marchiori)
Fieracavalli, la prima giornata (Marchiori)

Si è aperta la 124esima edizione di Fieracavalli, in Fiera a Verona dal 3 al 6 novembre, alla presenza del presidente della Regione Veneto Luca Zaia e il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida.

 

Le parole di Zaia

Zaia ha ringraziato l’intero mondo dell’equitazione e dell'ippica e ha affermato: «In Veneto i proprietari di cavalli sono 17.050, le aziende che hanno in qualche modo a che fare con il mondo equino sono oltre 9.000. In Italia, secondo i dati aggiornati dell’Anagrafe degli Equidi, ci sono circa 499.000 equidi, di cui 391.000 cavalli. Il cavallo dà lavoro a una schiera che oscilla tra le 40.000 e le 50.000 persone. Di questi, tra 8.000 e 10.000 sono artieri, stallieri e addetti all’allevamento. Le aziende agricole dedicate prevalentemente all’allevamento di cavalli e altri equidi sono circa 2.900.

Nell’ultimo decennio il Nordest ha vissuto un’impennata nella crescita di equidi, con un +88,8% del Friuli Venezia Giulia e un +51,4% del Veneto. Il primato regionale spetta alla provincia di Padova, con 7.899 equidi, seguita da Verona (6.242), Treviso (6.097), Vicenza (5.899), Venezia (2.980) e Belluno (3.069). Sono 32.186 gli equidi in Veneto, di cui 24.277 cavalli e 7.739 asini, un settore in grande sviluppo sempre più legato al settore agricolo anche per l’importanza che l’animale riveste nel tempo libero, oltre che nello sport: passeggiate nelle ippovie, agriturismi, ippoterapia, fattorie didattiche. Un trend in crescita che ha portato alla nascita della Sezione allevamenti equini di Confagricoltura Veneto. La prima, nella storia dell’organizzazione agricola regionale, che riunirà gli allevatori di equidi di tutta la regione».

Zaia a Fieracavalli

Le parole di Lollobrigida

Il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida ha dichiarato: «È una manifestazione fondamentale. Abbiamo appena ultimato un incontro con i vertici della Fiera di Verona per capire come ragionare di strategia di un sistema importante, in concorrenza anche con altri sistemi fieristici in Europa e nel mondo, che possa attrarre economie. Perchè economia significa lavoro, produzione e significa rafforzare la nostra nazione» ha concluso.

Il ministro Lollobrigida a Fieracavalli (video Marchiori)

«Per gli sport equestri, anche con il mio collega Abodi stiamo ragionando su come valorizzarlo ancora di più, garantendo alle nostre eccellenze la capacità di trovare ascolto nelle istituzioni stato un grande errore negli ultimi anni considerare questo settore una sorta di zavorra, un peso di cui liberarsi velocemente, noi lo riteniamo una risorsa».

L'Italia, con 32 razze, ha la maggiore biodiversità equina in Europa

Sono 550 mila i cavalli allevati in Italia, per le passeggiate e il turismo equestre, l’attività sportiva e la pet therapy. Il dato emerge dalle elaborazioni di Coldiretti in occasione della 124/a edizione di Fieracavalli a Verona. Con 32 razze tutte italiane - sottolinea la Coldiretti - il nostro Paese vanta la maggiore biodiversità equina d’Europa con il patrimonio concentrato in particolare in Lombardia, Lazio, Sicilia, Toscana, Piemonte, Emilia Romagna e Puglia. Quote significative si trovano anche in Sardegna, Campania, Abruzzo e Veneto.

Il Padiglione 2 della Fiera veronese è dedicato alle razze italiane con il meglio della biodiversità equina nazionale, grazie all’Associazione Italiana Allevatori (Aia) che è capofila, assieme a partner di rilievo del Progetto Leo (Livestock Environment Opendata). L’attività equestre, sempre secondo le rilevazioni dell’associazione, coinvolge oltre 3 milioni di italiani fra sportivi e amanti di passeggiate su 7.000 chilometri di percorsi nella penisola.

Fra le pratiche di agricoltura sociale vi sono anche i servizi di cura e assistenza terapeutica come l’ippoterapia. Il turismo in sella è complementare ad altre forme di vacanza a contatto con la natura e con la ricerca di specialità enogastronomiche: sono saliti a 1.437 gli agriturismi italiani che offrono attività di equitazione, con maggiore concentrazione in Sicilia (241) Lombardia (210), Umbria (123) e Toscana (101) e Lazio (96) secondo l’analisi di Terranostra su dati Istat.

Un cavallo per amico

Si conclude con la Riding The Blue Charity Dinner & Gala - l’evento di beneficienza a sostegno della campagna di crowdfunding «Riding the Blue – Un cavallo per amico» (disponibile su Rete del Dono), in programma alle 19:30 presso il Pala Volkswagen - la prima giornata della 124° edizione del salone di riferimento per il mondo del cavallo.

Tante le celebrities attese all’evento benefico che sposano la causa della campagna: raccogliere fondi per finanziare un progetto sperimentale che ha come obiettivo il riconoscimento degli Interventi Assistiti con il Cavallo da parte del Servizio Sanitario Nazionale come pratica per il trattamento del Disturbo dello Spettro Autistico nei bambini. L’intero ricavato del Charity Dinner & Gala verrà utilizzato per sostenere il progetto coordinato dal Professor Leonardo Zoccante e promosso da Fieracavalli, destinato a cambiare le sorti terapeutiche di migliaia di bambini e ragazzi affetti da autismo.

Il weekend (3-6 novembre) è iniziato nel segno della passione equestre e la manifestazione si conferma non solo una fiera, ma un’esperienza multilivello da poter adattare secondo le proprie esigenze di visita. La prima giornata ha, infatti, dato il via alla rassegna, ripartita con un ricco programma di iniziative, esibizioni, convegni, progetti per il sociale, tutti nel segno della sostenibilità.

La kermesse entra nel vivo

Dopo la giornata inaugurale di oggi, con le prime gare nazionali riservate al Gran Premio Fieracavalli 124x124 e all’appuntamento conclusivo dell’Italian Champions Tour, domani Jumping Verona 2022 entrerà nel vivo con il cast internazionale del CSI5*-W valido come unica tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup™. La lista dei partecipanti comprende 55 tra cavalieri e amazzoni di 21 nazioni, i quali oggi nel Pala Volkswagen del Padiglione 8 sono stati tutti impegnati nel warm-up pomeridiano preceduto dalla tradizionale horse inspection. Domani avranno a loro disposizione tre gare (ore 12, 14.15 e 16.30), l’ultima delle quali sarà la più importante della giornata: il Premio n. 3 presented by KASK (cat. mista, h. 155, 51.300 €).

Curiosità tra gli stand di Fieracavalli

A Verona sono presenti l’attuale n. 1 del ranking mondiale, lo svedese Henrik Von Eckermann, i primi tre della classifica provvisoria di World Cup, la norvegese Victoria Gulliksen, lo svizzero Bryan Balsiger e la svedese Angelica Augustsson Zanotelli (questi ultimi due rispettivamente vincitori dei recenti Gran Premi di Coppa a Oslo e Helsinki), e quattro cavalieri, il tedesco Christian Ahlmann (2013), il francese Simon Delestre (2015 e 2021), il belga Abdel Said (2016) e il tedesco Daniel Deusser (2018), già vincitori in passato del GP veronese che come sempre domenica sarà il clou dell’intera manifestazione.

L’Italia è presente con sedici tra cavalieri e amazzoni, guidati da Lorenzo De Luca e Emanuele Gaudiano. Al gruppo si è aggiunta la giovane Martina Giordano (22 anni il prossimo 8 novembre) che ha sostituito Eugenio Grimaldi. Le gare al Pala Volkswagen potranno essere seguite in diretta streaming sul sito dell’evento (www.jumpingverona.it). Il Gran Premio sarà invece trasmesso in esclusiva in diretta da FEI TV e su Rai Play a partire dalle ore 14.15 (su Rai Sport HD alle 21.30).

 

 

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