Dalle streghe d'acqua della tradizione veneta alle chitarre dei The Cure, Francesca Michielin si conferma artista che ama cercare prospettive sempre nuove. Dopo le atmosfere di "Magia Bianca", che nel suo immaginario ha fatto dialogare musica, femminile e folklore fino a evocare anche le creature acquatiche della tradizione popolare veneta, la cantautrice di Bassano apre un nuovo capitolo con "La mia ragazza", il singolo in uscita venerdì 25 settembre.
Un titolo apparentemente semplice per un brano che invece promette di portare con sé diverse chiavi interpretative. "La mia ragazza" è annunciato come "un pop-rock dalle sonorità anni Ottanta, costruito attorno a un suono di chitarra che guarda alle atmosfere dei The Cure". Per Francesca Michielin, polistrumentista laureata al conservatorio, è anche un ritorno alle radici dell'ascolto: a quel rock che era parte della colonna sonora della sua infanzia e che oggi torna supportato da una scrittura che ha raggiunto la maturità.
Al centro del brano è annunciato un gioco di prospettive che parte da un immaginario femminile per allargarsi a una dimensione di "sorellanza". La vicenda di una ragazza, sembra dire la cantautrice, può diventare la storia di tutte. L'ispirazione arriva da Katherina Hetzeldorfer, prima donna di cui sia documentata l'esecuzione, nel XV secolo, per un'accusa legata all'omosessualità. La sua figura si colloca nel clima delle persecuzioni contro le figure "ai margini" destinata a trovare spazio in una manualistica dedicata come il "malleus Maleficarum".
È un filo che, per Michielin, si lega al lavoro precedente. Con "Magia Bianca" l'artista bassanese aveva, infatti, giocato con l'immaginario delle streghe, con "La mia ragazza" evoca, in parte, anche le conseguenze delle superstizioni registrate dalla storia.
E dopo un'estate trascorsa sui palchi dei festival italiani con lo "Strega Comanda Summer Tour", "La mia ragazza" accompagnerà l'artista verso un nuovo appuntamento dal vivo: in autunno arriverà infatti il "Tour nei Teatri 2026", spettacolo che partirà l'8 novembre dall'auditorium Santa Chiara di Trento e toccherà nei due mesi successivi alcuni dei principali centri italiani.Tra le date, l'11 novembre al Teatro Malibran di Venezia e il 25 novembre al Gran Teatro Geox di Padova. Poi Torino il 13, Ancona il 15, Firenze il 16, Bari il 20, Bologna il 22, Trieste il 23, Roma il 28, Milano l'1 dicembre e Napoli il 3 dicembre.