Chi non lo ha letto, sfogliato o almeno sentito nominare ai tempi della scuola alzi la mano, perché della rivista settimanale per bambini «Il Giornalino» che compie cento anni, non ci si può dimenticare, visto che fa storia, per la gioia di grandi e piccini e in formato rigorosamente cartaceo. Si fa festa dunque alle Edizioni Paoline e si fa una festa al Museo dei bambini di Roma, testimonial la giornalista e conduttrice Eleonora Daniele e il francescano Padre Enzo Fortunato.
Storie, fumetti e rubriche varie rappresentano il contenuto di questo celebre rotocalchino per giovanissimi lettori , fondato l’1 ottobre 1924, edito nello stesso mese dalle Edizioni San Paolo. Don Simone Bruno è dal 2016 il direttore del magazine che ha avuto origine dall’idea e creatività di don Giacomo Alberione, fondatore della Pia Societa San Paolo, con l’obiettivo di diffondere il Vangelo con un’ampia diffusione nelle chiese, scuole e edicole.
Un accurato restyling del 1937 lo avvicinò come caratteristiche generali a Il Corriere dei piccoli e con quattro, pagine su otto, di fumetti, ma senza la tradizionale nuvolette o balloon. Mario Barberis e Attilio Mussino furono i primissimi fumettisti più pubblicati prima dell’ Seconda guerra mondiale, quindi durante il periodo bellico ci fu un fermo per poi riprendere il 25 novembre 1945: Ennio Zedda e Raoul Traverso le firme di spicco. In seguito le pagine aumentarono di anno in anno e sono state proposti anche argomenti umanistici e fumetti su romanzi classi della letteratura. schede per le ricerche scolastiche e fumetti di produzione straniera come Asterix e Lucky Luke e inoltre la realizzazione italiana dei Flinstones e Orso Yogi, quindi serie sui grandi della storia del cinema, del jazz e del calcio.
Proprio In occasione del centenario, oggi Il giornalino ha cambiato formula e si è ulteriormente rinnovato per raggiungere gli affezionati, tra cui molti adulti collezionisti, ogni settimana e con ogni numero tematico su argomenti quali natura, scienza, arte, storie e risate.