Il personaggio

Fa il record del mondo della maratona... con il passeggino

Impresa di un 35enne veronese... con i suoi tre figli
Samuele Tosadori con i piccoli Pietro, Anastasia e Beatrice
Samuele Tosadori con i piccoli Pietro, Anastasia e Beatrice
Tosatori record del mondo maratona con passeggino

Il maratoneta più veloce al mondo in modalità stroller è Samuele Tosadori. Il medico di Colognola ai Colli al suo debutto assoluto nella 42k chiude il cerchio e dopo mezza maratona e fast entra anche con la distanza più lunga negli annali del Guinness World Records (il libro dei primati) abbattendo il crono detenuto dall’americano Whitey Holt.
Teatro dell’evento la maratona di Ravenna di domenica dove il runner 35enne tesserato per la KmSport del tecnico Dario Meneghini ha concluso in 3h 19’44“ (ben al di sotto del personale di 3h 27’ 49“ dell’americano) con la collaborazione dei piccoli Pietro, Anastasia e Beatrice di 6, 4 e 3 anni seduti sullo stroller e coinvolti nel raggiungere l'obiettivo di famiglia, preziosa infatti la presenza di mamma Giulia lungo il percorso nello spronare la “squadra”.

Il record di Samuele Tosadori nella maratona stroller

Il racconto di questa avventurosa corsa è proprio del neo-recordman. «Il sigillo sul libro dei primati verrà posto nelle prossime settimana, nessuno ce lo può togliere o negare. Ce lo siamo conquistati in famiglia».

Immaginarsi la scena. Partenza dei 4.029 runner (1.330 nella 42K) immersi nella nebbia sotto un forte vento e il medico colognese in coda alla fiumana dei partecipanti causa l’ingombro dello stroller ma scientificamente capace, chilometro dopo chilometro, di superare runner su runner.

Pietro il più audace dei tre e con Anastasia a dargli vigore, tra loro la piccola Beatrice già nel mondo dei sogni dopo l’alzataccia, a urlare «spazio, passiamo noi»; gli altri runner sorpresi a affascinati da questa carovana atipica per una competitiva, ad agevolare il passaggio ed applaudire. «Non tutte le organizzazioni consentono la partecipazione con stroller al seguito proprio per lo spazio che occupa la carrozzina a tre sedute (che deve corrispondere alle caratteristiche imposte dal Guinness World Record), ma avevo l’esperienza delle precedenti gare. Più che le gambe, le braccia hanno reclamato. La Verona Run di domenica prossima? Sarebbe stato bello ma impossibile da realizzare, per i regolamenti degli organizzatori e poi per i troppi dislivelli e i ponti».

Come per le distanze della 21k e 10k si è preparato con gli amici della Km Sport ma le uscite spingendo lo stroller si contano sulla dita di una mano. Difficile chiedere ai piccoli, pur allenati dalle precedenti avventure, di rimanere tranquilli per le tre ore di allenamento.

Difficilmente lo rivedremo allenarsi sulla “pista” di Lungadige Attiraglio, prediletta dai runner della domenica, con la carrozzina e bimbi al seguito.
Per il dottor Tosadori è arrivato il momento di mettere lo stroller in soffitta.

«Avevo questa sfida che mi ronzava in testa, soprattutto quando in ambulatorio i pazienti si complimentavano dicendomi: «Ho letto sul giornale che ha corso la maratona con i tre bambini, bravo!» E io li correggevo dicendo: «No, ho corso la mezza”, e lì sentivo che mi mancava qualcosa». Giulia lo ha sempre appoggiato, difficile darle torto. «Abbiamo entrambi un lavoro che ci impegna e tre bambini da seguire: io scarico la tensione correndo, lei sfruttando il tempo libero dei mie allenamenti con Pietro, Anastasia e Beatrice». Ora anche i pazienti del dottor Tosadori conoscono la ricetta della felicità familiare.

Anna Perlini

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