La trasmissione senza fili compie 128 anni e Poste italiane per l’occasione dedica uno speciale annullo filatelico. Il servizio postale straordinario si volgerà sabato 27 luglio 2024, dalle 10 alle 14, al Museo della Radio in via degli Alpini, 9 (a lato del Palazzo della Gran Guardia).
L’annullo in formato ovale riproduce l’antenna Elettra 1931 utilizzata da Guglielmo Marconi sul panfilo laboratorio (il mare si era rivelato il luogo ideale per avviare le prime comunicazioni wireless) ed oggi esposta nel vestibolo di Palazzo Barbieri. Terminato il servizio filatelico temporaneo il bollo speciale entrerà nella collezione del Museo Storico della Comunicazione a Roma (conosciuto anche come Museo delle Poste e delle Telecomunicazioni).
Per l’annullo postale sarà disponibile in edizione limitata (99 pezzi) una cartolina filatelica dedicata all’evento con il francobollo emesso lo scorso 25 aprile per commemorare il 150esimo anniversario dalla nascita di Guglielmo Marconi. La vignetta del francobollo riproduce una fotografia d’epoca dell’inventore dinanzi a un telefono senza fili. In alto a sinistra compare il logo del Comitato Nazionale per il 150esimo e in alto a destra il Tricolore italiano.
La giornata porta il nome di «Esposizione Elettra 1931, l’antenna universale che ha unito i popoli» e vuole essere un messaggio multiculturale. «Marconi voleva unire l’intero globo attraverso la scienza e ci è riuscito», commenta Francesco Chiantera, curatore e responsabile del Museo della Radio. «Un gesto che ha come icona l’antenna Elettra 1931».
La prima trasmissione wireless, oggi tanto diffusa, ebbe il suo primo esperimento il 27 luglio 1896 a Londra. Marconi dinanzi a William Henry Preece (ingegnere capo del British Postal Telegraph Department) mise in comunicazione con un segnale radio il Ministero delle Poste con la Saving Bank in Queen Victoria Street. In quell’occasione fu coperta una distanza di oltre un chilometro facendo funzionare una stampante telegrafica «Morse».