Dopo il summit di ieri per i 60 anni della Pac, si apre oggi l’edizione numero 115 di Fieragricola, la rassegna internazionale di agricoltura che si chiuderà sabato 5 marzo. Questa mattina è a Verona anche il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia. Prima di raggiungere il quartiere fieristico il Governatore si è fermato alla manifestazione per la pace di Coldiretti Giovani che si svolge nello spazio esterno di Veronafiere, presente anche il presidente di Coldiretti Ettore Prandini.
«Il Veneto è la seconda regione agricola italiana, con 6,4 miliardi di pil agricolo. Feriagricola è la vetrina di tutte le novità. anche in tema di sostenibilità», ha detto Zaia.
Fieragricola da sempre intercetta le esigenze e le prospettive del settore agricolo grazie ad un approccio trasversale e, al tempo stesso, specializzato e che quest’anno punta a individuare le soluzioni più efficienti per incrementare le produzioni e la qualità alimentare e per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici salvaguardando così la biodiversità e il paesaggio. Diversi i temi cardine, dal futuro dell’agricoltura alle misure del Pnrr per le filiere agricole, dalla gestione delle risorse idriche e ambientali alla zootecnia di precisione passando per il miglioramento delle rese produttive fino ai biostimolanti e all’agricoltura digitale.
Dall’estero arriveranno oltre 100 operatori e buyer, provenienti da 29 Paesi, dagli Stati Uniti al Brasile, dalla Spagna al Ghana fino al Guatemala, grazie all’attività di incoming dei delegati di Veronafiere e di ICE Agenzia, con un finanziamento Maeci e la collaborazione di Federunacoma.
All’interno della Fiera tornano anche gli appuntamenti con Casa Athesis che ha allestito il proprio «salotto» nello stand C5 del padiglione 11.