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Bocciata l'urgenza della mozione anti-Forza Nuova

Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia contro la procedura proposta dal Pd. I democratici ripresenteranno lo stesso testo
Campisi (Pd) "valuteremo se presentare il testo anche nei comuni"

Non passa in Regione la mozione del Pd che chiedeva lo scioglimento di Forza Nuova. Lega, Fratelli d’Italia hanno votato contro la trattazione d’urgenza

I democratici hanno annunciato che riproporranno lo stesso testo in via ordinaria, ma già la bocciatura della trattazione d’urgenza viene interpretata come un voto d’espressione. In consiglio regionale ieri non passa la mozione presentata dai dem per lo scioglimento di Forza Nuova, sulla scia del testo del tutto simile presentato in parlamento e, come annunciato dal capogruppo Pd in consiglio comunale a Mantova, come nel prossimo futuro potrebbe avvenire anche nei municipi. A non passare in realtà come detto non è la mozione ma la trattazione d’urgenza che l’aveva sottoposta all’ordine del giorno del primo consiglio utile. Il testo era stato presentato dopo i fatti di Roma e l’incursione nella sede nazionale della Cgil. Nel frattempo lo scorso fine settimana nella Capitale era andato in scena il corteo contro i fascismi organizzato dai sindacati. Ieri Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia a Palazzo Lombardia hanno votato contro non il merito ma le modalità di discussione. Poco prima la stessa maggioranza si era espressa contro la mozione portata avanti sullo stesso tema dai Cinque stelle. “Ci sono forze nel centrodestra che rimangono ambigue nei confronti di questi estremisti” dice il consigliere Pd cremonese Matteo Piloni. “Ma – aggiunge - non demordiamo e ripresenteremo la mozione in via ordinaria nella prima seduta destinata agli atti istruttori e di indirizzo, il 2 di novembre. Allora il centrodestra non potrà rifiutare la discussione e dovrà per forza dare un voto a viso aperto, dimostrando da che parte sta”.