Trasporti

Boom di immatricolazioni di autobus a Mantova

Il +35% della provincia virgiliana è in controtendenza rispetto al resto della regione, che segna un crollo del 50%

In Italia calano le immatricolazioni di autobus. In Lombardia si registra un vero e proprio crollo con quasi il 50% in meno rispetto al 2020. Ma in questo scenario caratterizzato dal segno meno si inserisce la provincia di Mantova che va in netta controtendenza e fa registrare una crescita record in regione con un +35%. E' quanto emerge dall'osservatorio sui macro trend del trasporto pesante realizzato da Continental. Nel mantovano è giovane anche il parco circolante, con un mezzo su due che appartiene alle categorie Euro 5 ed Euro 6, ben al di sopra della media nazionale che si attesta al 38%. Per quanto riguarda l'età dei mezzi a Mantova quelli con al massimo 5 anni toccano il 26% rispetto al 19% a livello nazionale. Per quanto concerne invece le immatricolazioni di mezzi pesanti per il trasporto merci con oltre 16 tonnellate, nel 2020 in Italia sono state 19.616, il 14% in meno rispetto al 2019. Peggiora leggermente la situazione in Lombardia, regione che registra -20% e passa da 4.053 a 3.235 nuove targhe. Mantova con -9,2% segna il calo più lieve tra le province. Dando infine uno sguardo al capitolo alimentazione l'analisi sottolinea che in Italia il parco circolante di autocarri merci ha raggiunto le 4 milioni e 200 mila unità. La quasi totalità di questi sono alimentati a gasolio (oltre il 90%), i rimanenti sono a benzina (4,6%), metano (2,2%), benzina e gas liquidi (1,2%), ibridi ed elettrici (0,1%). Stesso schema in Lombardia. A Mantova la quota di benzina scende al 2,7% in favore del metano (3,1%), con l'ibrido allo 0,1%.