criminalità

Calano i reati ma aumentano le violenze tra le mura domestiche

Celebrazioni anche a Mantova oggi per l’anniversario della fondazione dell’Arma dei carabinieri. L’occasione è propizia per licenziare il bilancio degli ultimi dodici mesi di attività
Le immagini delle celebrazioni per la fondazione dell'Arma dei Carabinieri

Con una manifestazione rigorosamente a porte chiuse viste le limitazioni causa pandemia, l’Arma dei carabinieri mantovana ha celebrato questa mattina in via chiassi il 207esimo anniversario di Fondazione del corpo. Presenti alla cerimonia Il comandante provinciale, il colonnello Minutoli, e il prefetto della provincia di Mantova Michele Formiglio a rappresentare le istituzioni.
La determinazione e lo slancio che caratterizzano l’operato di ogni carabiniere anche del più piccolo e remoto comando sono stati gli argomenti al centro dell’intervento rivolto a tutti i militari da parte del colonnello Minutoli.
Ma l’occasione è anche provvidenziale per licenziare il bilancio che, ormai tradizione, delinea i tratti della realtà provinciale.
Dal primo giugno 2020 al 21 maggio 2020, rispetto lo stesso periodo precedente, calano i delitti in genere denunciati ai carabinieri (che passano da 10.700 a 9.800) e i furti, da 4769 a 3.068.
Il prolungarsi del lockdown ha fatto registrare un aumento dei reati entro le mura domestiche ad eccesione delle lesioni: aumentano percosse, minacce, violenze sessuali. Una persona è stata arrestata e venti denunciate in seguiti all’attivazione del Codice Rosso.
43 le truffe ai danni degli anziani, 28 quelle scoperte.
281 sono state le persone arrestate e 2700 quelle denunciate. Nella lotta ai traffici di stupefacenti sono state arrestate 23 persone e denunciate 61, e sequestrati 25kg di droga.
130mila persone sono state controllate per l’applicazione delle normative anticovid. Poco più di due mila quelle segnalate a vario titolo.
724 i controlli in materia ambientale (oltre l’80% in più dell’anno precedente), che hanno determinato la contestazione di 88 illeciti e la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 21 persone.
Tra le operazioni portate a segno a settembre 2020 il rinvenimento di una piantagione di marijuana fra gli arbusti in zona Raffa di Moglia. Ad ottobre dello stesso anno il fermo a mantova per omicidio di una donna che aveva colpito all’addome, con un coltello, il marito, e nel mese successivo l’ennesimo caso di finto carabiniere fermato mentre tentava di truffare anziani spesso soli. C’è poi il curatore fallimentare fermato a Castiglione mentre faceva pressioni per poter acquistare per sé ad un prezzo vantaggioso una piscina da una società in difficoltà. E ancora la raffica di denunce, dieci nel solo mese di marzo, per truffe online e tra gli altri ad aprile l’arresto di un uomo che mentre si trovava ai domiciliari per 24 ore a Mantova aveva sequestrato una connazionale.
Sono invece due gli encomi consegnati: il primo per l’appuntato scelto Paolo Pietro Serratore, Il secondo per il maresciallo capo Einar Pietro Ronconi. Entrambi, il primo a Porto mantovano ad agosto ed il secondo a Bozzolo nel febbraio 2020, hanno messo in salvo diverse persone minacciate da incendi scoppiati in due edifici. Il primo libero dal servizio, il secondo mentre le stesse persone non si erano accorte del pericolo che stavano correndo.