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Cento quarantene al giorno: salta anche il Luna Park

Il sindaco Palazzi: "In otto giorni ho firmato oltre ottocento quarantene. E' evidente a tutti la crescita dei contagi"

Il Luna Park quest'anno non ci sarà. L'aumento dei contagi e delle quarantene e la conseguente zona gialla hanno determinato la decisione assunta dal sindaco Mattia Palazzi e dall'assessore alle Attività Produttive e al Commercio Iacopo Rebecchi. La decisione comunicata ai rappresentanti degli operatori è stata oggetto di riflessione e valutazione da parte dell’Amministrazione già da alcune settimane: la scelta di rinunciare alle giostre si è resa necessaria per evitare in ogni modo di agevolare la diffusione del virus. L’attività del Luna Park tradizionalmente inizia il sabato antecedente la prima domenica di febbraio e si conclude la prima domenica successiva al 18 marzo.

Alla luce del fatto che l’inizio delle attività potrebbe coincidere con il picco pandemico e in una fase in cui tanti bambini non sono ancora stati vaccinati, l’Amministrazione ha ritenuto di non far svolgere l’attività del luna park a tutela in primo luogo dei più giovani e delle loro famiglie. "Ho firmato in  8 giorni oltre 800 quarantene, è evidente a tutti la crescita dei contagi - dichiara il sindaco Palazzi - fare il luna park in questa situazione sarebbe una scelta irresponsabile per chi ha il dovere di tutelare la salute pubblica”.