Due fine settimana di aperture

Dalla Teresiana alla Specola sino all'idrovora Valsecchi, tornano le Vie dei Tesori

Otto luoghi eccezionalmente aperti, la verticalità come filo conduttore della manifestazione
Italo Scaietta, Veronica Ghizzi e Serena Pedrazzoli

Non si può immaginare cosa si celi dietro un portone chiuso, un muro, oppure la visuale da un’altezza mai raggiunta. Verticalità sulla città come una delle chiavi di lettura delle Vie dei Tesori. Per due fine settimana 8 luoghi della città eccezionalmente aperti. Sabato 23, domenica 24, e poi sabato 30 e domenica 31 ottobre aperti – tra i tanti – san Barnaba, l’impianto idrovoro Valsecchi, lo spazio Hofer a Porta Giulia, la Specola al Liceo Virgilio, il percorso Pronao a Sant’Andrea. Ingressi e anche spettacoli all’ex chiesa di San Cristoforo in via Giulio Romano. Tra la biblioteca Teresiana e il palazzo di San Sebastiano aprono la collezione mineralogica e araba di Giuseppe Acerbi. In tutte le otto aperture delle Vie dei Tesori, protagonisti gli studenti di Virgilio, Belfiore, Giulio Romano e del Polo di Mantova del Politecnico.

I luoghi aperti a Mantova
Chiesa di san Barnaba apostolo, collezione araba di Giuseppe Acerbi Palazzo di san Sebastiano, collezione mineralogica di Giuseppe Acerbi in biblioteca Teresiana, ex chiesa di san Cristoforo, impianto idrovoro Valsecchi, percorso pronao a Sant'Andrea, spazio Hofer a Porta Giulia e la Specola al Liceo Virgilio.

Nelle interviste: Italo Scaietta, presidente Amici di Palazzo Te e dei Musei mantovani. Veronica Ghizzi, direttore musei civici, e Serena Pedrazzoli, assessore comunale all'istruzione.

Suggerimenti