Ripresa e Resilienza

I fondi Pnrr che premiano centro e sud diventano un caso in Regione

L'indice di vulnerabilità lascia a bocca asciutta Mantova e Porto Mantovano. La Lega accusa: il sistema che premia sud e centro va ripensato

Arriva all’attenzione dell’aula del Pirellone, parallelamente all’iniziativa della Lega Lombarda di un ordine del giorno in tutti i Comuni, la questione relativa all’assegnazione ai Comuni italiani dei fondi PNRR per la rigenerazione urbana. Ad illustrarla Alessandro Corbetta, primo firmatario. “I criteri adottati – spiega – penalizzano gravemente i Comuni del nord e quindi quelli lombardi. Dei 5,7 miliardi destinati ai progetti di rigenerazione urbana, il 40% è destinato d’ufficio ai Comuni del Sud”. “L’applicazione dell’indice di vulnerabilità – aggiunge Corbetta - sui restanti 3,4 miliardi ha fatto sì che quasi il 93% dei progetti dei Comuni del nord siano stati ammessi al bando ma non finanziati, contro l’1% di quelli del sud e il 6,4% di quelli del centro. Due terzi dei comuni lombardi che hanno partecipato al bando sono stati esclusi dal finanziamento”. E tra quelli esclusi, venendo alla provincia di Mantova, ci sono al momento il capoluogo e Porto Mantovano. Unico premiato, su tre, Castiglione delle Stiviere con un progetto da cinque milioni di euro.

“Si tratta di una disparità – prosegue Corbetta – che è stata messa in evidenza da più parti politiche, sia di centrodestra che di centrosinistra”. “Sono convinto che il PNRR – continua il consigliere regionale – debba rappresentare un volano di crescita e di rilancio per tutte le aree del Paese e non solo per alcune”.
Con una mozione la Lega chiederà alla giunta regionale di attivarsi presso il Governo affinché siano rivisti innanzitutto i parametri utilizzati, con particolare riferimento all’indice di vulnerabilità. Improrogabile poi, dice la Lega, rifinanziare il bando con i 900 milioni di euro necessari a realizzare la parte restante dei progetti.