Economia

Il green pass non convince Confcommercio. Dal Dosso: “E’ un nuovo paradosso”

“Immunità a portata di mano. La misura penalizza nuovamente il settore che ha già pagato molto nell’ultimo anno e mezzo”
Nicola dal Dosso, direttore confcommercio Mantova

Una dose o certificato di guarigione per entrare in un ristorante, doppia dose per luoghi affollati, come discoteche, o eventi. Le ipotesi sul futuro Green pass italiano si fanno sempre più insistenti. 

Per Confcommercio quanto filtra non è affatto soddisfacente. “Se le nuove, ipotetiche, regole sull’utilizzo del green pass dovessero diventare legge, 26 milioni di italiani (17 se bastasse una sola dose) potranno andare in vacanza, sui mezzi pubblici, al supermercato, in ufficio e in fabbrica ma non entrare in un bar o un ristorante”. Così il direttore di Confcommercio Mantova Nicola Dal Dosso, nella dichiarazione rilasciata a Telemantova.

“Siamo di fronte all’ennesimo paradosso”, commenta Confcommercio Mantova. Secondo Giampietro Ferri, presidente FIPE Confcommercio Mantova “chiunque potrà cenare nei ristoranti dei villaggi, degli alberghi, dei campeggi mentre in tutti gli altri servirà il green pass. Una discriminazione inaccettabile che graverebbe sui pubblici esercizi, attività che hanno già pagato un prezzo altissimo a causa delle misure di contrasto della pandemia. Se davvero si ritiene che la campagna vaccinale abbia bisogno di un’ulteriore spinta, si estenda l’obbligatorietà della vaccinazione, doppia o singola dose, per accedere ad ogni tipo di servizio. Perché se serve l’ennesimo sacrificio, questo va condiviso da tutti”.

La nota di Confcommercio. C’è qualcosa che non convince. La campagna vaccinale va avanti spedita se è vero che negli ultimi 3 giorni hanno completato il ciclo vaccinale 1,7 milioni di persone, di cui 800mila under 40. Ci sono già oltre 27 milioni di persone che hanno completato il ciclo vaccinale e poco meno di 9 milioni sono ancora in attesa della seconda dose anche perché i tempi sono stati addirittura allungati. In totale, quindi, 36 milioni di italiani (68%) sono già stati vaccinati o in attesa di completare il ciclo: l’immunità di gregge pari al 70% della popolazione over 12 anni è davvero a portata di mano. L’obiettivo del green pass è quello di incentivare le persone ancora non vaccinate (17 milioni, il 32% della popolazione over 12 anni) a farlo partendo dal presupposto che l’impedimento ad usufruire di alcuni servizi funzioni da ‘spinta gentile’ verso coloro che non sono vaccinati.