Il rientro in presenza

Il primo giorno di scuola: da oggi 60.000 giovani mantovani in classe

53.000 giovani tra elementari, medie e superiori, si aggiungono a nido e infanzia Al Liceo Virgilio, per alcuni dei suoi 750 alunni, la novità degli spazi all'Arci Salardi
Carmen Barbieri, diri scol. "Virgilio"; Monica Carta, dir. scol. IC San Giorgio

60.000 giovani mantovani in aula, tutti in presenza. La prima campanella del 13 settembre, in provincia, ha riportato in classe più di 53 mila studenti tra elementari, medie e superiori. A loro si aggiungono le migliaia di bambini che già avevano ripreso tra nido e scuola dell'infanzia. Una popolazione scolastica che torna stabilmente in presenza, e che - maturata l'esperienza di diciotto mesi di pandemia - punta a restarci sino a giugno. La grande novità riguarda l'obbligo di green pass per tutti coloro che entrano negli istituti scolastici, ad eccezione degli studenti. In diversi istituti mantovani orari scaglionati di ingresso. Per il Liceo Virgilio, vera e propria città nella città, la novità dell'attivazione di spazi scolastici aggiuntivi nei locali dell'arci Salardi, in via Vittorino da Feltre.

Altra novità già operativa, quella messa in campo da ATS Valpadana, che offre test antigenici gratuiti agli studenti dai 6 ai 19 anni di età e agli operatori scolastici. - eseguiti presso le farmacie aderenti e i punti di esecuzione dei tamponi delle ASST di Mantova.

Nelle interviste
Carmen Barbieri, dirigente scolastico Liceo Virgilio
Monica Carta, dirigente scolastico IC San Giorgio Bigarello

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