cronaca

Mantovani tra gli identificati a Roma

Non avrebbero preso parte agli scontri. Sono tra le seicento persone identificate dalle forze dell'ordine durante i servizi preventivi

Risultano anche alcuni mantovani tra i seicento identificati dalle forze dell’ordine a Roma dopo i cortei e gli scontri fuori dalla sede della Cgil. Dodici persone sono state arrestate. Trentotto i feriti

Ci sono anche alcuni mantovani tra le seicento persone identificate sabato a Roma, dove a lato dei cortei pacifici si sono registrati scontri tra forze dell’ordine e manifestazioni no green pass e no vax. Al termine della giornata sono state dodici le persone arrestate nell’immediatezza, e trentotto i feriti tra gli appartenenti alle forze di polizia. Tra questi un dirigente della questura ha riportato la frattura di una costola e un agente della scientifica la frattura di uno zigomo. 
I 600 sono stati identificati nel corso di servizi preventivi del corteo. Sono provenienti, oltre che da Mantova, da Reggio Emilia, Padova, Brescia, Verona, Torino, Milano, Bergamo, Pesaro, Ancona, Firenze, Trieste, Bolzano, Modena, Treviso, Rovereto ed Arezzo. Controllati anche cinquantasei minivan, cinque pullman e numerose moto. Sei persone sono state arrestate in flagranza: i reati per cui vengono segnalati sono numerosi, fra i quali, danneggiamento aggravato, devastazione e saccheggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, e altre sono state raggiunte nella notte. Ulteriori accertamenti sono in corso sul materiale video realizzato dagli operatori della scientifica. Tra gli arrestati il responsabile nazionale di Forza Nuova e il leader del movimento “IoApro”.
Al momento non risultano, tra gli identificati provenienti dal mantovano, persone indagate per avere preso parte ad azioni criminali. 

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