cronaca

Ora la pizzeria no green pass rischia la chiusura

Controlli sull’applicazione delle normative sul certificato verde: a Mantova la Locale contesta ai gestori del Gatto Bianco a vario titolo 1400 euro di contravvenzioni. Multati anche due clienti, sprovvisti di documento e all’interno del locale
(foto Polizia Locale)
(foto Polizia Locale)
(foto Polizia Locale)
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L’Unità di Polizia Amministrativa della Locale di Mantova, nei giorni scorsi, ha effettuato verifiche della corretta applicazione della normative sul green pass in bar e ristoranti del capoluogo. Oltre alla clientela seduta a tavolino, sono stati sottoposti a controllo staff e personale dipendente. In generale i riscontri sono stati positivi. Solo in due casi sono state registrate violazioni rilevanti: nel primo, una dipendente di un conosciuto esercizio commerciale, stava esercitando il proprio lavoro sprovvista di green pass e, in tale circostanza, sono state contestate le violazioni accertate sia a lei che al suo datore di lavoro per 400 euro ciascuno. Nel secondo caso, invece, alla pizzeria/ristorante Al Gatto Bianco, nella prima periferia cittadina, non solo i gestori, già noti per la loro politica green pass free, non avrebbero fornito collaborazione, ma avrebbero anche messo in atto una serie di atteggiamenti ostruzionistici nel tentativo di dissuadere il personale dal controllare. I due clienti seduti al tavolo a mangiare, ne erano sprovvisti e per questo sono stati multati per 400 euro ciascuno. Multato anche il gestore del locale per 1.400 euro, per una serie di violazioni riscontrate, tra cui il mancato controllo appunto del green pass. Per questo rischia, tra l’altro, la chiusura del locale da parte della Prefettura a cui verrà inviata una dettagliata relazione sull’accaduto. A gennaio lo stesso locale aveva aderito all’iniziativa #ioapro: dopo una settimana di servizio – all’epoca in violazione delle normative anticovid relative alla zona arancione – sempre la polizia locale era intervenuta notificando la chiusura per cinque giorni.