Lavoro

Per la Corneliani manca ancora l'ok del tribunale

Il piano di salvataggio depositato ad aprile attende ancora il via libera nel procedimento di concordato preventivo in bianco. I lavoratori intanto sono tornati alle macchine
Michele Orezzi, segretario Filctem Cgil

I dipendenti Corneliani sono tornati al lavoro ma si attende ancora l’ok da parte del tribunale di Mantova, dove era stata aperta la procedura del concordato preventivo in bianco, al piano di salvataggio siglato con l’intervento del Ministero dello Sviluppo Economico.

Il documento era stato presentato in via Poma sul filo di lana della scadenza fissata lo scorso 14 aprile. Il progetto prevede un concordato in continuità indiretta attraverso la cessione di ramo d’azienda a una newco. Questa società nascerà a fine anno grazie all’accordo Investcorp-Invitalia con 17 milioni di euro di cui 13,5 di capitale sociale. Il fondo arabo-inglese investirà 7 milioni diventando azionista di maggioranza al 51%, l’agenzia di Stato sarà socia al 49% con 6,5 milioni nel capitale sociale e altri 3,5 come finanziamento aggiuntivo, per un totale di dieci milioni di euro.

Il segretario Filctem Cgil Michele Orezzi fa il punto all’interno della nostra trasmissione Mantova Veramente