cronaca

Rapina a mano armata ad un tassista, arrestati due pregiudicati

La squadra mobile li individua 48 ore dopo il colpo a Mantova in casolare abbandonato a Scorzarolo. Ora sono in carcere

Sono bastate quarantotto ore perché venissero individuati, identificati e preparata l’operazione che li ha portati in carcere. All’alba la squadra mobile della questura ha bloccato due pregiudicati che nella notte del 6 settembre avevano rapinato, armati di coltello a serramanico, un tassista nella zona del Migliaretto. Magro il bottino: i due, che si erano presentati con il volto sempre coperto, erano scappati con i soli 50 euro che il tassista aveva nel portafogli. Lo avevano rapinato dopo essersi fatti portare in via Learco Guerra. A costare loro caro sono state la dettagliata descrizione fornita, per quanto possibile, dall’autista e l’analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza di bordo del taxi. La mobile ha così potuto loro dare volto e nome. Sono un 39enne ed un 38enne, entrambi pluripregiudicati. Sono stati denunciati alla Procura e colpiti da una ordinanza del gip di custodia cautelare in carcere per rapina aggravata in concorso. Si erano già spostati dal capoluogo: gli agenti li hanno bloccati in una casa abbandonata nelle campagne di Scorzarolo. 
Esaurite le pratiche in questura sono stati portati in via Poma.


Si tratta di un gravissimo episodio di criminalità comune – ha evidenziato il questore Paolo Sartori – e solo grazie alla pronta risposta determinata dall’esito positivo delle indagini della Polizia, con la direzione della Procura della Repubblica di Mantova e conclusesi questa mattina all’alba con l’arresto dei due rapinatori, è stato possibile evitare delicate ripercussioni anche sul piano dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica”.  

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