Il convegno

Collezionismo e riuso tra Sette e Ottocento, grande partecipazione per "Opere in viaggio"

L'appuntamento agli Istituti Santa Paola. La Soprintendenza e il comitato organizzatore hanno così voluto scandagliare reimpieghi, collezionismo e nuove committenze del tempo
Convegno opere in viaggio, le voci di Gigliola Gorio e Gabriele Barucca

Il convegno "Opere in viaggio" ha posto l'attenzione all'epoca austriaca e in generale al periodo sette-ottocentesco della città e della provincia mantovana. Un punto di vista meno frequente rispetto agli storicizzati approfondimenti sul tempo dei Gonzaga. La Soprintendenza e il comitato organizzatore hanno così voluto scandagliare reimpieghi, collezionismo e nuove committenze del tempo. Si apre così un panorama su una Mantova ricca e dalla vocazione internazionale. Una visuale nuova, che indaga incroci di movimenti di opere, con studi che fanno emergere pagine di storia mai raccontate. La genesi della costruzione della due-giorni di convegno ha mosso i passi dagli studi di Debora Trevisan e Gigliola Gorio. Il concetto di riuso dei beni immobili è punto chiave dell'impegno della Soprintendenza e del convegno.

Il convegno è organizzato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova, a cura di Gabriele Barucca, Gigliola Gorio e Debora Trevisan, in collaborazione con l’Università Cattolica e il sostegno di Istituti Santa Paola. Il convegno si propone di approfondire tematiche e dinamiche legate al collezionismo, al riuso e alla movimentazione di opere e oggetti d’arte in territorio mantovano fra XVIII e XIX secolo attraverso l’analisi di casi studio significativi e per lo più inediti.

Nelle interviste: la storica dell'arte Gigliola Gorio e il soprintendente Gabriele Barucca. Stasera nel tg di Telemantova ampio approfondimento sul convegno.