Welfare

Oltre mille e duecento servizi: il Trasporto Protetto Città di Mantova è sempre più richiesto. Ma servono più volontari

Come spiegano i responsabili del servizio: "basta una mezza giornata alla settimana decisa dallo stesso volontario"
Presentazione attività del Trasporto Protetto Città di Mantova
Presentazione attività del Trasporto Protetto Città di Mantova
Forghieri - Presidente Trasporto Protetto; Merlini - Trasporto Protetto; Genovesi - Pres. Aspef

Nove associazioni hanno dato vita al Trasporto Protetto Città di Mantova. Un servizio essenziale per le categorie fragili. In soli dieci mesi dall'inizio dell'anno sono stati effettuati 1.240 trasporti di cui 987 in città, 238 in provincia e 15 anche fuori provincia e fuori regione. Il servizio più richiesto è il trasporto verso strutture sanitarie come per esempio il centro diurno della Fondazione Mazzali e dell'Aspef.

Ma sul futuro grava il calo di volontari e volontarie: prima del Covid erano una quarantina mentre ad oggi sono una trentina con richieste di servizio che aumentano. Servono più volontari e volontarie. Come spiegano i responsabili del servizio: "basta una mezza giornata alla settimana decisa dallo stesso volontario". Oltre al servizio è fondamentale il ruolo del rapporto sociale che si crea tra assistente e assistito, soprattutto per gli anziani soli.

Importante è il sostegno economico del Comune di Mantova e di Aspef: che garantisce mezzi e struttura economica affinché il servizio sia attivo.