omicidio di malavicina

Zenatti: "Non sono stato io"

Il gip ha convalidato l'arresto del 54enne per l'ipotesi di omicidio della suocera 73enne Anna Turina. Respinta ogni accusa
Silvia Salvato, legale d'ufficio

Ha incontrato questa mattina il gip che ne ha convalidato l'arresto, e rispondendo alle domande ha respinto ogni accusa nei suoi confronti. Resta in custodia cautelare in carcere Enrico Zenatti, il 54enne fermato meno di ventiquattro ore dopo il rinvenimento del corpo senza vita della suocera, Anna Turina. La anziana era stata trovata nella loro abitazione di Malavicina, frazione di Roverbella: i soccorritori del 118, allertati per un incidente domestico, avevano avvisato i carabinieri che sul posto erano arrivati da Roverbella, Castel D'ario e dalla Compagnia di Mantova. La procura è decisa: si tratta di omicidio e Zenatti è al momento l'unico indagato. Ad incastrarlo sarebbero oltre le ricostruzioni anche alcune immagini dei circuiti di videosorveglianza che lo avrebbero immortalato tanto sul luogo quanto con gli abiti macchiati. Secondo la difesa, e l'avvocato d'ufficio Silvia Salvato che lo assiste, sarebbero tuttavia molti i lati oscuri della vicenda. L'indagato ha sempre parlato di un incidente domestico, secondo il quale l'anziana sarebbe caduta - frantumandola - attraverso una balaustra di vetro. Tra le ipotesi quella che invece possa essere stata colpita con una arma da taglio che però non risulta essere stata rinvenuta.
Sempre oggi si è tenuta l'autopsia sul corpo della vittima. Entro sessata giorni il medico legale dell'istituto di Verona depositerà la propria relazione.