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Dentro il cantiere del nuovo Parco del Te

Il viaggio con amministrazione comunale e Mantova Ambiente. E' iniziata la piantumazione degli alberi. Murari e Martinelli: qui cambiano il volto e la qualità della vita della città
Alcune immagini dall'interno del cantiere per il Parco del Te e il rendering del progetto

Con l'arrivo dei primi lecci le sedici piazze di aggregazione del nuovo Parco di Palazzo Te cominciano a prendere forma. Con il proseguire della stagionalità avanzeranno le operazioni avviate ieri da Mantova Ambiente sui grandi arbusti - per un numero totale di 274 esemplari: entro la primavera saranno a dimora anche i piccoli cespugli, le siepi, ortensie e piante aromatiche.

Il progetto per il nuovo Parco di Palazzo Te

Mantova Ambiente ha iniziato la messa a dimora delle prime piante previste dal progetto degli architetti di AG&P Landscape. Partner per la progettazione esecutiva è lo studio Land, mentre la realizzazione è stata assegnata al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Tea Reteluce, Reggiani Srl e Bottoli Costruzioni, con società mandataria Mantova Ambiente.

Sotto il suolo sono già stati posati i chilometri di tubature per gli impianti di irrigazione e per le fontane, ammonticchiati su buona parte del suolo sono i cumuli di compost fatti arrivare dagli impianti di Pieve di Coriano. Il parco prevede la piantumazione di quasi 300 nuovi alberi, tra betulle, querce e platani. Al centro ci sarà un grande prato da circa 50mila metri quadri destinato ad attività quotidiane, manifestazioni, eventi musicali e sportivi.

Saranno realizzati poi quattro gruppi di anelli arborei polifunzionali, denominate “stanze verdi”, dove troveranno posto progetti didattici, giochi per bambini, aree relax o per la cura della persona. Le fasce verdi più esterne, invece, saranno dedicate alla contemplazione e al contatto con la natura, tra piante aromatiche e perenni e graminacee ornamentali. 

Lecci, carpini, querce

Oggi sono arrivati 41 lecci sempreverdi, giovedì ne arriveranno altrettanti, che verranno messi a dimora. Entro il mese si prevede di finire la piantagione dei lecci, poi arriveranno i carpini, che costituiranno gli anelli. Per ultime, a dicembre circa, arriveranno le querce piramidali che verranno messe a dimora nelle due piazze eventi. Gli alberi che comporranno il giardino sono 274, a questi si aggiungeranno le siepi, gli arbusti di rosa, le ortensie, le aromatiche. 

Giorgio Grossi (Mantova Ambiente): "Da mesi attendevamo questo momento"
 

Il "nuovo" Parco Te

L'intervento è destinato a trasformare la zona verde in un'area moderna sul modello dei grandi parchi europei, potenzialmente adatta alle esigenze dei cittadini di ogni età e dei turisti, tra sport, verde, relax e giochi. Luogo che potrà essere utilizzato per eventi culturali, musicali e sportivi, didattica all'aria aperta, fitness e che si propone come logico completamento del patrimonio forestale della città che, così, si propaga dalle rive deli laghi fino a Palazzo Te.

Proprio il Palazzo Te godrà di nuova luce: l'ultima parte degli interventi riguarderà anche l'abbattimento degli alberi che ora chiudono l'esedra alla vista dall'esterno. 

I lavori sono intesi all'interno della più ampia progettazione dell'amministrazione comunale per la zona a sud della città e in particolare per i collegamenti con i quartieri limitrofi. Sono stati già presentati infatti i cantieri per la realizzazione dei sottopassi ferroviari, uno dei quali da realizzarsi poco distante il cuore del Parco.

Nicola Martinelli (ass. Lavori pubblici): "Un'insieme di funzioni per vivere appieno il parco"
 

Una nuova visione di spazi verdi e di aggregazione

Il progetto del Parco Te si inserisce nella politica di recupero e valorizzazione della città finanziato per 5,2 milioni dal Ministero della Cultura – Piano strategico – Grandi Progetti beni culturali 2020-2021-2022. Il costo totale dell'opera è di 5,5 milioni di euro e al Comune di Mantova compete l'impegno previsto di 300 mila euro per la parte dedicata ai lavori, già previsti, di recupero e riqualificazione degli asfalti.

Andrea Murari (ass. Urbanistica): "Un investimento per la qualità di vita dei cittadini"
 
Render del futuro parco di Palazzo Te (copyright-AGP)
Render del futuro parco di Palazzo Te (copyright-AGP)