caro bollette

A rischio insolvenza un terzo di famiglie e imprese

E' la stima della Cgia di Mestre. Zabeo: "Servono altri 35 miliardi: unica via lo scostamento"
Paolo Zabeo, coordinatore ufficio studi Cgia Mestre

Il nuovo governo dovrebbe erogare sostegni per almeno ulteriori 35 miliardi. E’ la stima che la Cgia di Mestre fa, anche dopo gli ultimi interventi in ordine di tempo, per il necessario contrasto al caro bollette. Rischio insoluti per il 30% di famiglie e pmi

Quasi un terzo tra famiglie e piccole e medie imprese rischia di diventare insolvente entro la fine anno. La stima è della Cgia di Mestre che, anche alla luce degli ultimi 14 miliardi disposti dal governo Draghi, sottolinea come il nuovo governo troverà sul tavolo la richiesta dai territori di altri 35 miliardi: somma ottenuta sottraendo al totale dei rincari energetici per il 2022 - stimati in 127 miliardi di euro - i 59 miliardi già erogati sino ad ora.
Uno scostamento di bilancio è necessario, dice l’osservatorio della Cgia di Mestre, mentre è a rischio un terzo del debito pubblico complessivo. Unica alternativa la tassazione al 75% degli extraprofitti per le imprese energetiche