Sport e etica

Il Comune di Marmirolo vara il codice etico sportivo

Il documento è rivolto a tutti i gestori di impianti e alle società del territorio

L’amministrazione comunale di Marmirolo, nelle scorse settimane, ha pubblicato un proprio codice etico sportivo. Il documento, indirizzato a tutti i gestori degli impianti di proprietà del Comune, ha fondamentalmente una funzione educativa rivolta a tutte le componenti in gioco: ai giovani che praticano sport, allo staff dirigenziale, ai preparatori atletici, ai genitori che assistono alle partire dei figli. Il codice invita pertanto al rispetto delle regole, dell’avversario, dei luoghi nei quali si pratica lo sport. Si tratta di una serie di raccomandazioni con le quali si invitano le associazioni anche a mantenere costantemente, come è sempre avvenuto fino a oggi, dei comportamenti che rispettino i valori fondanti della legalità. “Il codice etico – commenta l’assessore allo Sport Elena Betteghella – è rivolto alle associazioni sportive che gestiscono gli impianti del territorio, affinché trovino nell’eticità dell’azione il punto primario con cui operare soprattutto verso le nuove leve. Mira a promuovere i principi della lealtà e della responsabilità nei comportamenti non solo dello staff dirigenziale, ma anche dei preparatori atletici, che sono un punto di riferimento fondamentale nel mondo sociale”. Il fair play, dunque, va applicato verso tutti: gli avversari, i compagni di squadra, la pubblica amministrazione e, per estensione, l’intera comunità.

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